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    November 29

    A Valguarnera la mafia che non si vede. Il tritolo della strage di Capaci proveniva da Grottacalda

    Se fosse una rubrica da almanacco enigmistico, magari ingiallito, si potrebbe dire: "Non tutti sanno che...".
    In realtà che la mafia sia radicata anche e soprattutto nell'entroterra ennese, non è nè un enigma nè una leggenda per tenere buoni i bambini quando fanno i capricci.
    L'uomo nero, quello vero, in verità utilizza la lupara bianca, per vendetta o per preservare un certo "onore".
    Cosa Nostra o mafia che fosse, a Enna era semplicemente la legge di Raffaele Bevilacqua, prima, e di Gaetano Leonardo, detto "Tano u liuni", poi.
    A cavallo tra gli anni '80 e '90, si susseguirono due guerre stragiste tra famiglie di Barrafranca e Pietraperzia, che coinvolsero decine di mafiosi.
    In quel frangente fu ucciso un tale Tuttobene, originario di Valguarnera ma da anni residente nel paese pietrino.
    Quando si parla di mafia, Enna sembra vivere di un mutismo assoluto; una paura che ha attraversato un cinquantennio e trova perciò in questa martoriata Provincia, terreno assai fertile.
    La mafia che va a braccetto con l'ecomafia (presunte scorie radioattive nelle miniere di Pasquasia e Floristella); ma prima di tutto un territorio ideale per i vari summit di Cosa Nostra.
    Il 17 Novembre 1992 il mutismo fu per un attimo accantonato per dar spazio a un'operazione fragorosissima. La Giustizia metteva le proprie "grinfie" su oltre 200 mafiosi, sotto un preciso ordine del Procuratore della Repubblica Giovanni Tinebra e le cinguettanti rivelazioni del pentito nisseno, Leonardo Messina detto "Narduzzu".
    L'Operazione Leopardo coinvolse anche Valguarnera, ove le masserie rurali ospitarono diversi summit mafiosi, con la presenza certa di un pezzo da novanta qual'era Bernardo Provenzano.
    In quella occasione venne indagato il valguarnerese Domenico Calcagno, al quale funotificato un avviso di garanzia per favoreggiamento. Due anni dopo, era il 1994, la seconda parte dell'Operazione Leopardo, vide Calcagno un'altra volta indagato e oggetto di un ennesimo avviso di garanzia.
    Le accuse decaddero e l'uomo fu libero, almeno fino al 7 marzo 2000, quando nel corso dell'Operazione "Valle del Dittaino" l'uomo, gestore di una ditta di calcestruzzi, venne riconosciuto quale prestanome e uomo d'onore amico e affiliato alla cosca del boss Gaetano Leonardo.
    Il 18 maggio 2003, nel bel mezzo di una processione religiosa, due uomini convinsero Calcagno a scendere dalla propria abitazione per spostare la propria auto che, a loro dire, ostruiva il passaggio. Era una trappola tesa dal clan Santapaola, poichè Domenico Calcagno avrebbe chiesto il pizzo all’impresa Ira Costruzioni, azienda sotto il controllo dei "santapaoliani".
    In verità a Valguarnera la mafia era ben più attiva di quanto si credesse. GLi affari ruotavano attorno al movimento terra, agli appalti e alle costruzioni di piccoli e medi imprenditori. Lo sapevano gli inquirenti quando nell'aprile del 1990, presso la Strada Statale 121, in prossimità di Agira, ritrovano un'auto Toyota abbandonata. Apparteneva al valguarnerese Francesco Seggio e al figlio Mariano, indicati dal pentito Calderone come i capi mandamento di Valguarnera e affiliati alla cosca di Piddu Madonia. A Francesco Seggio viene attribuita addirittura la reggenza della famiglia di Enna, come successore di Giovanni Mongiovino, agli inizi degli anni '90. Poi venne sostituito dal villarosano Giacomo Sollami, essendo il Seggio caduto in disgrazia.
    E la disgrazia fu lupara bianca e di loro (anche il figlio) non s'ebbe più traccia, eccetto che nelle dichiarazioni dei pentiti.
    Durante una deposizione rilasciata al PM di Caltanissetta, il pentito Ciro Vara parla, tra le altre cose, della posizione di Seggio nell'organigramma mafioso.
    Parlando di un caseggiato ove certamente aveva vissuto per un periodo di latitanza Nitto Santapaola, così racconta: "[...] il Madonia lì riceveva tutti questi personaggi uomini d'onore della famiglia di Enna. Era un covo che gli era stato messo nella disponibilità tramite i Seggio, Ciccio Seggio [...]".
    Durante il predetto interrogatorio Ciro Vara fa nomi e cognomi e alla domanda del PM: "Era la riunione per decidere le stragi di Capaci e via D'Amelio?", questi risponde: "Sì, sì, sì".
    Poi gli inquirenti, sempre per la serie "Non tutti sanno che..." scopriranno che, le tonnellate di tritolo servite a far saltare l'autostrada all'altezza di Capaci, provenivano dai depositi di Grottacalda, nei pressi di Valguarnera. Una miniera dismessa!.
    Secondo un'intervista rilasciata dal Vescovo Michele Pennisi della Diocesi di Piazza Armerina al giornalista Josè Trovato, Valguarnera sarebbe sempre stata uno dei centri dell'ennese particolarmente colpiti da usura. Un sentito dire che è arrivato fino ai scranni religiosi, che torna in auge dopo l'ultima operazione denominata "Green Line" e che, nel giugno 2009, ha portato all'arresto di una ventina di persone, tre delle quali di Valguarnera.

    Carmelo Parrinelli
    November 27

    Concluso processo a carico di un trentenne per maltrattamenti alla moglie

    Si è concluso martedì scorso avanti il Tribunale di Enna, in composizione monocratica, dr.ssa Stefania Di Rienzo, il processo a carico di un trentenne di Valguarnera, citato in giudizio da un atto di querela della moglie nel febbraio del 2006. Pesantissimi i fatti contestati all’incensurato valguarnerese. La moglie soltanto dopo essere stata lasciata dal marito aveva sporto denuncia penale contro l'uomo, tra cui maltrattamenti, omesso versamento dei mezzi di sostentamento. Ma il fatto più grave di cui l'uomo era stato chiamato a rispondere risaliva al 2003, quando a dire della moglie, a causa di un violento calcio, sferrato nella centralissima villa comunale di valguarnera, dal marito, questa aveva subito una interruzione di gravidanza ed un aborto. Un processo difficile e delicato, durato quasi 4 anni. Il P.m., nella sua requisitoria aveva concluso con la richiesta di condanna alla reclusione di anni 2 e mesi 1. Il 4 novembre era stata la volta della Procura e della parte civile. Poi il processo era stato rinviato al 24 novembre per la arringa del difensore. L'uomo, che ha rischiato fino a 9 anni di carcere, assistito dall'avvocato Toni Manusè, del foro di Catania, è stato riconosciuto responsabile del reato di maltrattamenti, e condannato alla pena della reclusione di 1 anno, con la concessione di tutti i benefici di legge, compresa la sospensione della pena, ma è andato assolto per il reato di omesso mantenimento, e ciò che è più importante, di avere provocato l'interruzione di gravidanza alla donna. Sul punto riferisce il difensore: "aspettiamo le motivazioni della sentenza relativamente al primo capo di imputazione. In ogni caso valuto positivamente che il Giudice, abbia riconosciuto a favore del mio cliente anche la sussistenza delle circostanze attenuanti generiche. Ma non posso nascondere tutta la mia soddisfazione per l'assoluzione dal reato più grave e più infamante. Nessuno, infatti, può essere calunniato per un fatto mai commesso. Soprattutto che la moglie abbia potuto denunziare il marito dopo tre anni dal fatto e soltanto quando questi aveva preso la decisione di lasciarla. Infatti –conclude il legale- al momento del ricovero presso l'Ospedale di Piazza Armerina, i sanitari non riscontrarono nessun segno evidente di violenza sul corpo della donna, e trattarono l'interruzione di gravidanza, come un semplice aborto spontaneo.” 

    Rino Caltagirone

    November 26

    L’assessore Mazzucchelli risponde al segretario dell’IDV sull’Eternit

    <<L’amministrazione comunale e gli uffici preposti, non hanno mai abbassato la guardia nella lotta all’inquinamento ambientale. Essendo anche noi, cittadini di Valguarnera, vogliamo che il nostro territorio sia privo di pericoli ambientali che minano la salute pubblica>>. Reagisce così, l’assessore Rosanna Mazzucchelli, alle recenti dichiarazioni del segretario cittadino dell’Italia dei Valori, Paolo Fabiano, che di recente aveva denunciato la presenza in paese di tanti tetti e tante vasche per la raccolta dell’acqua di eternit e il continuo proliferare di discariche abusive. A Fabiano che aveva detto <<vorrei capire perché le nostre istituzioni non fanno niente per cercare di eliminare i materiali dannosi, che sono disseminati per Valguarnera, in modo da ridurre significativamente i pericoli esistenti>>, l’assessore Mazzucchelli replica: <<Con il nostro Ufficio tecnico, diretto dall’ingegnere Francesco Di Bella, monitoriamo costantemente il nostro territorio. A seguito di una relazione dettagliata e corredata da inequivocabili fotografie, elaborata dall’Utc, sulle discariche abusive esistenti, ho preparato la richiesta di una variazione di bilancio di 10mila euro, che ci consenta di rimuovere i pericoli ambientali esistenti. Mi auguro che il consiglio comunale la approvi>>. Rosanna Mazzucchelli difende a spada tratta il suo operato e afferma: << In un recente passato abbiamo speso ben 8 mila euro per eliminare varie discariche abusive. Per quanto riguarda le abitazioni private a cui fa cenno Fabiano, devo precisare che non è competenza degli uffici comunali. I cittadini devono segnalare eventuali fonti di pericolo di proprietà privata all’Ausl che, dopo opportuni controlli, verifica se c’è pericolo per l’ambiente e la salute pubblica. Solo allora si adottano i provvedimenti del caso>>. L’assessore Mazzucchelli conclude affermando: << Posso rassicurare i cittadini che siamo sempre vigili. Abbiamo già trasmesso alla Giunta, il regolamento comunale che disciplina l’installazione di ripetitori telefonici. Giorni addietro i tecnici dell’Arpa, senza nessun preavviso e, quindi, nella totale trasparenza, hanno eseguito dei sopralluoghi ed effettuato tutte le misurazioni del caso in via San Liborio, lì dove si trova installata un’antenna per la telefonia mobile. Attendiamo la relazione finale, ma abbiamo già saputo che i valori misurati sono molto al di sotto del limite stabilito dalla legge>>.

    Arcangelo Santamaria

    Il CODIRES sulla protesta degli agricoltori

    Il sindacato di categoria Codires, fa il punto sulla manifestazione di protesta degli agricoltori. <<Diecimila agricoltori meridionali, mille mezzi fra trattori, camion, furgoni, camper, auto a seguito, decine di pullman, con rappresentanze di amministratori locali, dallo scorso 16 novembre si sono riuniti a Roma. Dopo un lungo corteo snodatosi per tutta l’Italia Meridionale- raccontano gli organizzatori- sfidando intemperie, stanchezza e fame, rivendichiamo il giusto diritto a una programmazione economica mirante a tutelare il comparto agricolo-alimentare, attualmente in grave crisi. Chiediamo, nell’immediato, il riconoscimento dello stato di crisi del settore>>. In questi giorni, le delegazioni delle associazioni autonome di categoria meridionali; per la Sicilia Codifas, Altragricoltura, Codires-Agricolutra-Aimpa e Comitati spontanei, hanno incontrato, presentando la propria piattaforma rivendicativa, il sottosegretario alle Politiche Agricole, Bonfiglio, il presidente nazionale della conferenza Stato-Regioni, Errani, il componente della commissione Agricoltura della Camera, Ruvolo, i senatori Giambrone, Di Nardo e Belisario, che sono i sottoscrittori di una specifica mozione al senato, ed i presidenti di Camera e Senato, Fini e Schifani. In rappresentanza dell’Assemblea regionale siciliana, è intervenuto l’onorevole Caputo. <<Abbiamo particolarmente apprezzato- dicono il presidente del Codires, Franscesco Crocitti e il segretario regionale, Enrico Scozzarella- l’intervento deciso dell’assessore regionale all’Agricoltura, Michele Cimino che in sede governativa ha rappresentato le rivendicazioni da noi richieste e la conseguente richiesta al governo nazionale, del riconoscimento dello stato di crisi del comparto, così come già deliberato dal governo regionale. E’ stato preso l’impegno di discutere la problematica in Parlamento, ma gli Agricoltori, conoscendo i tempi della politica, hanno deciso di mantenere il presidio ad oltranza fino alla risoluzione della vertenza, organizzandosi in tende approntate all’uopo dalla Protezione Civile, che ringraziamo per il lavoro che sta svolgendo>>.

    Arcangelo Santamaria

    November 24

    La reazione del Sindaco dopo le dichiarazioni di Maugeri: “Mi aspetto le sue dimissioni”

    Dopo le dichiarazioni del vice sindaco, Dario Maugeri: <<Il sindaco dovrebbe seriamente riflettere sugli errori commessi in questi anni di governo. Nocilla ha deciso, senza il mio appoggio e quello degli altri, che fosse lui il candidato. Il Pdl non accetterà le imposizioni di questo sindaco, poiché considerato un candidato perdente, e discuterà insieme per trovare un candidato credibile da presentare alle prossime elezioni>>, si è scatenato il terremoto politico in seno alla giunta comunale che, guidata dal sindaco Nocilla, da quattro anni e mezzo governa Valguarnera. Il sindaco Nocilla, reagisce dicendo:<<Rispondo solo perché mi avete contattato voi. Avrei preferito non rilasciare nessuna dichiarazione, perché i panni sporchi preferisco lavarli in famiglia e per questa ragione ho già convocato una riunione di Giunta>>. Nocilla è amareggiato e afferma:<<Sono meravigliato dalle dichiarazioni di Dario Maugeri, sia perché qualche sera addietro si era deciso assieme di andare avanti sino alla scadenza naturale del mandato, sia perché lo sostengo politicamente da 14 anni. Non capisco le sue critiche nei miei confronti e mi chiedo, così come si stanno chiedendo tanti cittadini, dove è stato Maugeri in questi 4 anni e mezzo di governo della città. Non c’è dubbio che i rapporti politici non possono scalfire quelli personali, ma proprio Maugeri, in questi anni ha più volte affermato di essere orgoglioso di avere me come sindaco e di sostenermi come candidato alle prossime elezioni. Da sindaco uscente credo di avere tutto il diritto a ricandidarmi e l’Mpa, che è il mio partito, mi sostiene in questo>>. Dopo le resistenze iniziali per rilasciarci, qualche dichiarazione, Nocilla, si scatena:<<Annunciando la mia intenzione di ricandidarmi, credo di avere scoperto una trama che mirava a spremermi come un limone sino a pochi giorni dalle elezioni, per poi candidare qualche altro come Maugeri. Io sono l’unico che può coagulare il centrodestra e mentre il mio partito (Mpa) mi sostiene, il partito di Dario Maugeri (Pdl) non lo vuole. E’ Maugeri il candidato perdente e sino ad ora parla a titolo personale, visto che i vertici del suo partito non hanno preso nessuna posizione. Io ho rispetto del Pdl visti che tengo 2 suoi assessori in Giunta, senza che hanno nessun consigliere comunale>>. A questo punto le ore di Dario Maugeri in Giunta sembrano contate. << Mi aspetto- dice Nocilla- le sue dimissioni, che a mio parere dovevano essere protocollate prima delle sue dichiarazioni alla stampa>>.

    Arcangelo Santamaria

    Scuola Elementare: traslocate le classi che erano alla Lanza

    Sono state traslocate al “Mazzini” e al “Don Bosco” tutte le 6 classi della scuola elementare che da tempo erano ubicate nei locali della ex scuola media “Lanza”. Il trasferimento si è reso necessario a seguito della consegna dei lavori avvenuta lo scorso 9 novembre alle ditte appaltatrici della messa in sicurezza dei Plessi “F. Lanza e “Don Bosco”. L’assessore al ramo, Rosanna Mazzucchelli dichiara: “Voglio ringraziare la Direttrice didattica Agata Raineri che, sacrificando anche l’aula adibita a sala dei professori, ha concesso quattro aule del mazzini per la risoluzione del problema. Ringrazio anche tutto il personale dell’Ufficio Tecnico Comunale con a capo Francesco Di Bella che con il loro impegno hanno fatto si che tutti i lavori fossero ultimati per accogliere i nostri figli sia nel Plesso Mazzini che nel Plesso Don Bosco." L’assessore si sofferma poi sulla disponibilità dell’Istituto “G. Magno”: “Un sentito ringraziamento, va inoltre, al Preside e Vice Preside dell’Istituto Tecnico Professionale “G. Magno” che si sono resi disponibili ad ospitare ed accogliere, nel caso fosse stato necessario, i nostri bambini al terzo piano del loro istituto.” Rosanna Mazzucchelli, soddisfatta quindi dell’operato del personale comunale e di come si è lavorato, sottolinea il gioco di squadra grazie al quale si sono raggiunti i risultati: “Mi reputo soddisfatta e orgogliosa dell’operato di tutti gli attori coinvolti in questo lavoro attraverso il quale, così come è avvenuto in occasione della commemorazione dei defunti dove a seguito di un lavoro di sinergia tra le associazione di volontariato e tutto il personale dell’ufficio Cimiteriale con a capo Salvino Nicoletti che hanno lavorato, nonostante l’assenza di retribuzione straordinaria, con serietà e spirito di abnegazione per rendere più sicura la visita ai propri defunti, si è potuto raggiungere l’obiettivo principale che ritengo sia senza ombra di dubbio, quello del bene della nostra collettività.”

    November 23

    Le dichiarazioni di Nocilla sulla sua ricandidatura creano rottura con Maugeri

    Si e’ rotto l’asse di ferro formato dal sindaco Piero Nocilla (Mpa) e dal vice sindaco Dario Maugeri (Pdl) che da quattro anni e mezzo regge le sorti del governo cittadino. Ad accelerare la rottura di un rapporto politico che gia’ da tempo sembrava sfilacciato, e’ stata la recente dichiarazione del sindaco, riguardante una sua possibile ricandidatura, in caso di un appoggio da parte dei partiti di centrodestra. Il vice sindaco Maugeri, non ha apprezzato l’intervento del sindaco e con alcune dichiarazioni al vetriolo, apre una crisi politica che di fatto potrebbe concludere, prima della scadenza naturale del mandato, l’avventura amministrativa del governo Nocilla.<< Fermo restando- dice Maugeri- che i rapporti personali e l’amicizia sono sacre e vanno sempre salvaguardate, occorre fare un attenta analisi sulle recenti dichiarazioni di Nocilla. Ammesso che l’uscente sindaco Nocilla volesse ricandidarsi (senza peraltro l’accordo di coloro che lo affiancano), avrebbe, innanzitutto, dovuto ringraziare coloro i quali lo hanno finora appoggiato. I consiglieri comunali Maugeri e Dragà che sin dalla prima ora lo hanno sostenuto, a volte ritrovandosi da soli. I consiglieri Dragà e Galante che ancora oggi lo appoggiano con Galante che sta tenendo fede a un accordo politico con noi sottoscritto. Prima di qualunque passo- afferma Maugeri- il sindaco dovrebbe seriamente riflettere sugli errori commessi in questi anni di governo. Ho lasciato la presidenza del consiglio comunale ed entrato in giunta, ho alacremente lavorato, in sintonia con gli altri assessori, alla risoluzione di svariati problemi, dando una svolta positiva all’attività amministrativa, cosi’come il sindaco mi aveva richiesto. Nocilla è convinto di essersi portato avanti nella corsa alla poltrona di sindaco, annunciando la propria candidatura, ma in realtà ha compiuto un grave errore politico che può determinare un’insanabile rottura>>. Secondo il vice sindaco Maugeri: << Nocilla e’ stato scorretto ad annunciare la sua candidatura, poiché, alla presenza dei consiglieri comunali che lo sostengono e di alcuni assessori, me incluso, aveva detto di non essere nelle condizioni politiche di ricandidarsi. In ogni caso la sua ripresentazione alle elezioni, avrebbe dovuto seguire un preciso percorso: dall’incontro col gruppo che da sempre lo sostiene (riunione rinviata), alle consultazioni in seno al proprio partito (Mpa) e poi le consulte(comprensivo di tutte le anime che lo compongono) con noi del Pdl. Quando avessimo accertato che all’interno del Popolo della libertà non ci fossero altri nomi da prendere in considerazione, allora e solo allora, avremmo potuto, tutti insieme, ufficializzare la sua candidatura. Nei fatti, invece, il sindaco Nocilla ha deciso, senza il mio appoggio e quello degli altri, che fosse lui il candidato; che non ce ne fossero altri, me incluso, e che io stesso fossi non vicino ma vicinissimo a lui. Perché mai, se siamo cosi’ vicini, non abbiamo annunciato insieme la sua candidatura? Per quanto riguarda la mia candidatura sarebbe possibile se e solo se il mio partito, in tutte le sue anime, lusingandomi, mi volesse proporre come candidato. Tale progetto potrebbe nascere solo da un confronto capace di mettere in luce le posizioni condivise da tutti i membri del comitato provvisorio del partito, con il quale, si è già trovato un punto di accordo: non accettare le imposizioni di questo sindaco, poiché considerato un candidato perdente, e discutere insieme per trovare un candidato credibile da presentare alle prossime elezioni>>.

    Arcangelo Santamaria

    Paolo Fabiano di IDV chiede lo smaltimento dell’amianto

    Il movimento politico “L’Italia dei valori” che a Valguarnera è rappresentato dal giovane, Paolo Fabiano, torna a fare sentire la sua presenza. Il segretario cittadino Paolo Fabiano dice: <<E’ vergognoso che a Valguarnera si continui a parlare tanto e si fa pochissimo. Credo che sia opinione di tutti i cittadini che la salute sia la cosa più importante. Devo denunciare l’indifferenza delle istituzioni comunali su questo argomento. Visto che a Valguarnera, purtroppo, ci sono molti casi di tumori e leucemie che colpiscono la nostra popolazione, vorrei capire perché le nostre istituzioni non fanno niente per cercare di eliminare i materiali dannosi che sono disseminati per Valguarnera, in modo da ridurre significativamente i pericoli esistenti. Sto parlando- afferma Fabiano- di tutti gli oggetti contenenti amianto, presenti in molti tetti di abitazioni private, per non parlare delle vasche dell’ acqua in amianto che molto spesso troviamo depositate, anche in frantumi, vicino ai cassonetti della spazzatura>>. Una denuncia forte quella di Paolo Fabiano che aggiunge:<< Noi dell’Italia dei valori, all’attuale amministrazione comunale, consigliamo di agire al più presto e risolvere il problema nell’interesse di tutti, utilizzando diversi criteri per il rifacimento dei tetti e per la sostituzione delle vasche per l’acqua con materiale totalmente diverso>>. Il segretario dell’Idv, suggerisce:<<Occorre dare un aiuto economico alle famiglie interessate allo smaltimento dell’amianto. Si potrebbero istituire un numero telefonico e un ufficio municipale, solamente adatti a queste situazioni, per combattere il pericoloso malcostume dello smaltimento dell’amianto e di qualsiasi altro materiale pericoloso in discariche abusive. Sarebbero riferimenti istituzionali importanti, presso i quali, qualsiasi cittadino potrebbe rivolgersi e ottenere assistenza domiciliare, affinché quest’amianto o altro materiale nocivo venga prelevato e portato in aziende preposte allo smaltimento. Noi di Idv- conclude, Paolo Fabiano- crediamo che sia nell’interesse di tutti risolvere al più presto questo drammatico problema>>.

    Arcangelo Santamaria

    Celebrata la Festa dell’albero

    Festa dell'Albero 2009 Anche il Circolo didattico Giuseppe Mazzini, presieduto dalla dirigente Agata Rainieri, ha dato vita alla XV edizione della Festa dell’Albero, iniziativa promossa da Legambiente. Quest’anno, in vista del vertice mondiale che si terrà a Copenaghen, nel mese di dicembre, la Festa dell’Albero assume un significato speciale. E’ stata, infatti, l’occasione per avvicinare e coinvolgere più che mai gli alunni, non solo come utenti o destinatari ma come alleati privilegiati nella battaglia per contrastare i cambiamenti climatici, responsabili di tante disfunzioni agli ecosistemi naturali e alla vita dell’uomo. Protagonisti della manifestazione sono stati gli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e del primo anno della scuola primaria che si sono cimentati in canti, balli e poesie. Alla fine della mini kermesse, svoltasi in tutti i plessi del circolo didattico, in ogni istituto è stato piantato un alberello che verrà curato giornalmente dai piccoli alunni. La Festa dell’Albero, così come fortemente voluto dalla preside Rainieri, verrà riproposta nella prossima primavera.

    Arcangelo Santamaria

    L’assessore Telaro prende le distanze dalla ricandidatura di Nocilla

    Netta presa di distanza da parte degli assessori del Pdl sull’auto- ricandidatura a sindaco di Piero Nocilla, in occasione delle prossime elezioni amministrative di primavera. Nei giorni scorsi il sindaco, appartenente all’MpA, aveva manifestato, attraverso stampa, la volontà di ricandidarsi a primo cittadino. Le reazioni da parte degli esponenti della sua stessa coalizione non sono state positive. L’assessore allo sport, turismo e spettacolo Gaetana Telaro, del Pdl, nominata recentemente proprio da Nocilla, anche a nome dei colleghi di giunta del Pdl, così replica: “nella qualità di esponente del gruppo ex A.N. essendo stata chiamata recentemente in causa dal sindaco, intendo precisare il mio pensiero: “siamo sempre più convinti che il prossimo progetto politico di coalizione deve essere rappresentato da tutti i partiti di centrodestra e che il gruppo politico che rappresento sulla candidatura a sindaco, aspetta gli avvenimenti politici provinciali per decidere, senza pregiudizi per nessuno”. La dichiarazione dell’assessore Telaro, che chiaramente non parla solo a titolo personale, –tradotto dal politichese- è un chiaro avviso ai naviganti di non compiere fughe in avanti. Ciò significa che nel centrodestra non può essere Nocilla da solo a decidere la candidatura a sindaco. A meno che – è il commento di tanti- l’attuale sindaco abbia deciso di correre da solo o con lista esclusiva targata MpA, in alterativa quindi ai suoi attuali partners di coalizione. Che il clima comunque in casa del centrodestra sia incandescente è fuor di dubbio. Basti leggere i giudizi non proprio lusinghieri nei confronti del sindaco, resi noti nei giorni scorsi dal portavoce del comitato provvisorio del Pdl Nino Tamè.

    Rino Caltagirone

    November 21

    Il Sindaco Nocilla ufficializza la sua ricandidatura

    Il sindaco Piero Nocilla rompe gli indugi e ufficializza la sua intenzione di ricandidarsi alle prossime elezioni amministrative di primavera. Una fuga in avanti, quella di Nocilla, che anticipa le mosse dei suoi avversari politici e anche quelle dei suoi alleati. Piero Nocilla che con una lista civica era stato eletto a sindaco della città nel 2005, adesso è un uomo del Mpa del presidente Raffaele Lombardo e la sua giunta e sostenuta da una coalizione di centrodestra, visto che al suo interno ci uomini e donne del Pdl, come il vice sindaco, Dario Maugeri e l’assessore, Gaetana Telaro. A pochi mesi distanza dalla conclusione del suo mandato elettorale, Nocilla dice:<<Non credo di avere governato male. A Valguarnera ho garantito anche una stabilità governativa , visto che da tempo una amministrazione comunale non durava per più due anni. Per questa ragione voglio sottopormi al giudizio degli elettori e i partiti del centrodestra me lo consentiranno mi ricandiderò>>. Piero Nocilla non vuole più nessuna lista civica e afferma:<<E’ il centrodestra che sta governando la città e solo un centrodestra unito può evitare al centrosinistra di vincere le prossime elezioni>>. L’annuncio di Nocilla, in pratica, raffredda la candidatura del vice sindaco Dario Maugeri (Pdl), il cui nome circola con insistenza da mesi. <<Maugeri- afferma il sindaco- non è vicino ma vicinissimo a me. Con Maugeri, oltre a rapporti politici mi legano rapporti personali>>. Ma Dario Maugeri è uomo del Pdl, un partito che oltre che nei vertici isolani anche nel territorio valguarnerese è frammentato in varie correnti. Di recente, uno dei maggiori oppositori dell’amministrazione comunale, sembra proprio essere il comitato cittadino provvisorio del Pdl, di cui Dario Maugeri non fa parte, ma che ha in Carlo Bellone e Nino Tamè due forti avversari del sindaco Nocilla. Al comitato del Pdl, Nocilla, lancia segnali di dialogo e dice:<<E’ inutile continuare a beccarci tra di noi. Invito Tamè a combattere il centrosinistra e tenere unito il centrodestra. Io sono disposto a sedermi e parlare. Dobbiamo evitare che il centrosinistra si appropri di Valguarnera>>.

    Arcangelo Santamaria

    Folla di spettatori per la commedia di Spampinato al Metropolitan di Catania

    Valguarnera una foto scenica della locanda del mandrillo C’era la folla delle grandi occasioni domenica scorsa al Metropolitan di Catania per la commedia brillante “La locanda del Mandrillo” scritta dal valguarnerese Vittorio Spampinato. La commedia nella quale vengono descritte scene di vita siciliana, intrise da grande umorismo, dove l’elemento erotico è il filo conduttore, è stata portata in scena dalla compagnia teatrale catanese “Il Ficodindia”di Toni Aiello che ha rilevato la commedia da una compagnia torinese, dopo tanti anni di successi nei maggiori teatri italiani. L’allegra brigata catanese si propone adesso di ripercorrere le orme dell’omologa torinese, calcando altri teatri italiani di rilievo come Milano, Firenze, Roma, Napoli, Trieste, Venezia. Spampinato che ormai è un veterano di questo tipo di commedie siciliane, è rimasto soddisfatto del successo riscosso domenica sera “anche se –ammette- dobbiamo ancora migliorare qualcosa”.

    Rino Caltagirone

    Giorgio Alessi “Super Ironman” in Messico

    Giorgio Alessi Entusiasmo alle stelle negli ambienti sportivi valguarneresi e non, per la performance di Giorgio Alessi nel campionato mondiale di “Deca Ironman world” di Triathlon, che si è tenuto a Monterrey in Messico. Giorgio da puro dilettante è riuscito a completare le dieci gare classificandosi al 9^ posto, primo tra gli italiani, battendo fior di campioni professionisti di livello mondiale provenienti da ogni parte del pianeta. Una fatica immane se si considera in quali gare è stato costretto a misurarsi per dieci giorni consecutivi: 3,8 chilometri di nuoto al giorno, 180 in bici e 42 di corse a piedi per un totale complessivo di 2258 chilometri compiuti in 161 ore. Un vero e proprio record, da superman dello sport. Un risultato incredibile se si considera che il buon Giorgio è un dilettante puro e che ha gareggiato contro fior di campioni mondiali con contratti milionari. La comunità di valguarnera e l’intero movimento sportivo provinciale deve essere orgoglioso di questo atleta quarantatreenne che ha portato alto nel mondo, il nome della piccola cittadina e della provincia. Giorgio è una vita che si dedica allo sport: chi non lo ha mai incontrato quasi tutte le mattine con quel codino penzolante, ad allenarsi facendo footing o in bicicletta, nelle strade limitrofe a Valguarnera? Una passione che ha avuto sin da piccolo e che pian piano lo hanno condotto a cimentarsi verso traguardi sempre più ardui, in sport estremi, al limite di ogni umana fatica e al limite dell’impossibile, alla ricerca chissà, di quali sensazioni. E’ questa la sua vita! Ha corso pure con brillanti risultati molte maratone tra le quali la più famosa, quella di New York. Lui è un maestro di sport. A Valguarnera gestisce una palestra, fa l’istruttore di calcio in una squadra giovanile e di nuoto in una piscina di Enna. Filippo Giarrizzo presidente della Pro Sport 85: “Sono felicissimo che un atleta valguarnerese abbia affrontato uscendone da vincitore, una prova così impegnativa e faticosa a livello mondiale. Giorgio si è comportato da vero superman che fa onore non solo alla nostra cittadina, ma a tutta la provincia. Quale consigliere provinciale della Fidal mi impegnerò affinché abbia un riconoscimento sportivo ufficiale”. L’assessore locale allo Sport Gaetana Telaro: “Mi sono informata durante tutti questi giorni attraverso internet, delle performance di Giorgio e alla luce dei risultati e della straordinaria prova ne sono orgogliosa, non solo come assessore ma principalmente come cittadina. Non pensavamo che potesse arrivare a tanto, classificandosi al 9^ posto mondiale davanti ad atleti fior di professionisti. Il suo risultato sportivo che onora tutta Valguarnera, merita sicuramente da parte nostra un riconoscimento”.

    Rino Caltagirone

    Condannata giovane madre valguarnerese

    E’ stato il tribunale di Enna, giudice monocratico dottor Giovanni Milano, al termine di una lunga camera di consiglio, a pronunciare sentenza di condanna a tre mesi di reclusione, pena sospesa, nei confronti di una giovane donna di 25 anni di Valguarnera, V.D. riconosciuta penalmente responsabile, nei confronti dell’ex marito A.L. di 30 anni che da ben 4 anni gli aveva negato il diritto di incontrare il figlio, oggi di 5 anni. La donna, oltre al risarcimento di tutti i danni morali, da liquidarsi avanti il giudice civile, è stata condannata alla refusione delle spese processuali, in favore della persona offesa. L’udienza tenutasi il 17 novembre, sembra così aver messo la parola fine ad una tristissima vicenda familiare che in un certo senso ha dell'incredibile. Infatti, in seguito alla separazione, “il bimbo, piccolissimo- racconta l’avvocato Toni Manusè del foro di Catania, difensore dell’ex marito- era stato affidato alla madre, che, seppur separata, aveva l'obbligo imposto dal giudice della separazione, di consentire che il piccolo trascorresse per 2 volte la settimana qualche ora con il papà. Ma la madre, come è stato accertato nel corso del dibattimento penale a suo carico, forse colpita da un forte risentimento per essere stata lasciata, e da uno spirito vendicativo e punitivo verso il marito, non ha mai osservato l'ordinanza del giudice civile.” Il padre, animato da assoluta determinazione, ha deciso di andare avanti fino in fondo, e difeso dall'avvocato Toni Manusè, oltre a ricorrere avanti il tribunale per i minorenni, ha invocato l'aiuto della giustizia penale. E così, a distanza di 2 anni dalla querela gli è stata riconosciuta ragione. A tal proposito il difensore dichiara, "mai come in queste ipotesi di reato, un difensore sente tutto il peso della responsabilità di sentir fare giustizia. Si tratta di delitti che offendono e negano non soltanto il diritto di un genitore ad esercitare il proprio ruolo, ma quanto, ancor più grave, la sfera affettiva e sentimentale di un bambino, a cui nessuno, neppure una madre, può negare il diritto a relazionarsi nella propria infanzia con entrambe le figure genitoriali. Si tratta –conclude- di quei diritti definiti irrinunciabili, che ancor prima di essere riconosciuti dalla legislazione dei singoli stati, oltre che di importantissime convenzioni, come quella sulla tutela dei diritti del fanciullo, fanno parte del patrimonio morale dell'umanità". Troppo spesso tuttavia, per scoramento nei confronti delle istituzioni o per via delle lungaggini dei processi, i diritti dei minori vengono impunemente calpestati senza che nessuno ne risponda. (*rc*)

    Rino Caltagirone 

    Incontro regionale sui problemi acqua e rifiuti

    Il tavolo dell'incontro C’era tanta gente proveniente da tutta l’isola per la riunione dei comitati cittadini che si riconoscono nei “Comitati Siciliani”, in “Rete rifiuti zero” e “Acqua in Sicilia”. Un appuntamento importante, per la presenza del senatore Giuseppe Lumia, ma anche perché le tre organizzazioni, per la prima volta, si riunivano assieme per trattare il problema rifiuti ed il problema acqua. Ad introdurre i lavori è stata la dottoressa Silvia Coscienza, funzionario dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente. Silvia Coscienza ha voluto precisare che la riunione non aveva alcun contenuto politico, ma voleva rappresentare ad un uomo politico come Giuseppe Lumia, impegnato da anni, soprattutto nella lotta alla mafia, le soluzioni che i comitati hanno elaborato per risolvere le emergenze dei rifiuti e dell’acqua che stanno attanagliando la Sicilia. Le relazioni sono state svolte da Carlo Garofalo, a nome dei Comitati Siciliani, dal Paolo Guarnaccia di “Rete rifiuti zero” e da Licia Minacapilli a nome di “Acqua in Sicilia”. Garofalo ha parlato della proposta di legge elaborata dai comitati sul riordino degli Ato e già presentata al governo regionale, all’Ars e alle forze politiche isolane. La proposta tende a fare ritornare nella sfera di competenza dei comuni il servizio di raccolta, lo spazzamento, l’organizzazione della raccolta differenziata, la tariffazione e la riscossione, mentre all’Ato rimarrebbero le competenze per le discariche ed il coordinamento della differenziata. I nuovi Ato dovrebbero essere dei consorzi tra comuni ed i vecchi sarebbero sciolti. Guarnaccia, invece, ha presentato le linee guide del nuovo piano dei rifiuti in Sicilia. Tale piano parte dal presupposto che i rifiuti debbono essere una risorsa per la famiglia e per la società; facendo una differenziata seria il conferimento in discarica dovrebbe essere nullo; non dovrebbero prevedersi inceneritori, perché il tutto verrebbe riciclato, mentre la parte organica dovrebbe servire a fare il “compost”. L’avvocato Minacapilli ha parlato dell’esperienza vissuta ad Aidone per i distacchi dell’acqua. Un’azione ritenuta illegittima, anche perché in tempi non sospetti era stata avanzata una proposta ad Acquaenna di accordo bonario sulle voci in bolletta contestate. Licia Minacapilli ha poi parlato del “Forum Acqua”, in corso di costituzione in provincia di Enna e della battaglia a livello nazionale per ripubblicizzare il servizio idrico, anche se l’attuale governo proprio in queste ore sta privatizzando tutti i servizi pubblici locali. A conclusione dei lavori il senatore Lumia si è detto soddisfatto della <<capacità dei comitati cittadini di elaborare proposte serie, che rispondono alle esigenze della gente e che vanno a colpire gli interessi forti>>. Lumia ha condiviso in pieno l’impianto della proposta di legge di riordino degli Ato, la battaglia sulla ripubblicizzazione dell’acqua ed ha ritenuto interessanti le linee guida del nuovo piano rifiuti che sostanzialmente <<è l’opposto di quello elaborato da Cuffaro che prevedeva di bruciare tutti i rifiuti che si producevano non solo in Sicilia, causando danni non indifferenti all’ambiente ed alla salute>>. Lumia, si impegnato per incontri ed iniziative future.

    Arcangelo Santamaria

    Costituita l’associazione dei consumatori dei comitati cittadini ennesi

    Si chiamaFedercontribuenti” con sede legale in Roma, l’associazione dei consumatori che da domani affiancherà i comitati cittadini dell’ennese nella battaglia non solo contro il caro-rifiuti e caro-acqua, ma anche nei rapporti del cittadino nei confronti della grande utenza pubblica e privata. E si delinea come alternativa ad Assoutenti. L’accordo è stato sancito nel corso della convention di sabato scorso a Pergusa, dal coordinamento provinciale dei comitati cittadini e per l’occasione era presente il presidente nazionale dell’associazione Carmelo Finocchiaro. Nei prossimi giorni si stipulerà materialmente la convenzione e successivamente sarà organizzata una conferenza stampa per presentare ufficialmente l’associazione ai cittadini ennesi ed il delegato provinciale dell’associazione. A fare gli onori di casa l’intero gruppo dirigente provinciale e gran parte dei dirigenti comunali dei comitati cittadini, con le relazioni di presentazione di Ferragosto, Plumari, Di Marco. Il coordinatore Carlo Garofalo ha ringraziato Finocchiaro per il giudizio sul “modello Enna da copiare e da esportare” ed ha dato il benvenuto ai nuovi arrivati che portano i comuni coperti nell’ennese a ben 15 su 20, tranne Nicosia, Pietraperzia, Gagliano, Villarosa ed Assoro. “Lo sforzo fatto per cercare una associazione dei consumatori, giovane e battagliera, –ha dichiarato Garofalo- viene premiato dalla convenzione odierna. Adesso, abbiamo uno strumento in più per continuare la difesa ad oltranza dei cittadini contro le vessazioni, contro gli inganni e contro gli imbrogli.” Il coordinamento ha anche discusso del problema acqua e dei distacchi della fornitura operati in vari comuni, del problema dei rifiuti e del mancato giudizio di ottemperanza per il rispetto della sentenza del C.G.A, del problema giustizia con il velato tentativo di voler sopprimere il Tribunale di Enna e di Nicosia per mancanza di giudici e delle iniziative in atto con le richieste di sgravi e/o rimborsi delle bollette TIA per gli anni 2006-2007-2008 e del ricorso al giudice ordinario per quanto attiene le bollette dell’acqua che contengono voci non dovute, come le acque reflue, la quota fissa e l’iva su dette voci. Tutto il lavoro dei comitati sarà disponibile visionarlo sul sito in corso di allestimento e che nei prossimi giorni sarà presentato ufficialmente.

    Rino Caltagirone

    November 18

    Il Prof. Enzo Barnabà su Italia 1

    Il Valguarnerese e nostro collaboratore, Enzo Barnabà, Venerdì 20 novembre sarà al programma “Mistero” condotto da Enrico Ruggeri su Italia uno a partire dalle 21,10. Dal Parco Museo Pagani di Castellanza Enrico Ruggeri torna a indagare su eventi che non si riescono a comprendere, fenomeni al confine del soprannaturale e casi ancora avvolti dal mistero, spaziando attraverso le più svariate discipline e forme di conoscenza, dalla storia alla fantascienza, dall'archeologia all'antropologia. Enzo Barnabà ha partecipato alla realizzazione di un servizio televisivo di cui non anticipiamo il contenuto per invogliarvi a vederlo….

    Nino Tamè replica al Sindaco Nocilla

    Nino Tamè Il caos che regna nel centrodestra siciliano coinvolge anche Valguarnera. Il rappresentante del comitato provvisorio del Pdl, Nino Tamè replica al sindaco Nocilla. <<La pochezza politica del sindaco- dice Tamè- non ci sorprende. Altre sue dichiarazioni e scelte amministrative hanno fatto sì che la cittadinanza tutta ne apprezzasse la qualità e lo stile. Non sarà certo la sua ultima esternazione a dargli torto o ragione, ma l’operato del suo governo che presto sarà valutato dai cittadini>>. Nino Tamè smentisce quanto sostenuto dal sindaco, qualche giorno addietro:<<Il sindaco mente spudoratamente, perché è palesemente risaputo che Nocilla, sin dal giorno della sua elezione, ha tentato ripetutamente di coinvolgermi, offrendomi un posto in Giunta, che io ho sempre rifiutato, perché non condividevo e continuo a non condividere l’impostazione personalistica>>. Tamè smentisce di avere chiesto una poltrona e conferma che aveva chiesto all’assessore Sammarco di fare un passo indietro, non per entrare lui in Giunta, ma per non lasciarsi coinvolgere nel progetto elaborato da Nocilla. <<Invito l’assessore Sammarco- dice Tamè- a smentire quanto si evince da un recente articolo di stampa. Non gli ho mai chiesto di sostituirlo in Giunta ma, conoscendo la sua volontà di aderire al Pdl, l’ho solo invitato a fare un passo indietro, per il bene del partito che, sino a pochi giorni prima della sua nomina, si voleva costruire assieme>>. Nino Tamè ribadisce di non volere scadere in polemiche sterili <<di cui i valguarneresi non hanno bisogno>> e afferma:<<A Valguarnera il comitato provvisorio del Pdl non nasce per farsi riconoscere dall’amministrazione comunale, da cui, anzi, prende le distanze. Nasce dall’esigenza sentita di elettori, simpatizzanti e uomini liberi, che si riconoscono nei valori, negli obiettivi e nel percorso politico del Pdl alternativo al centro sinistra. Il nostro obiettivo è quello di aggregare e non disgregare, di dare un servizio ai cittadini tramite la politica, ma soprattutto di invertire il percorso del consenso, partendo dalla base della piramide e non dal vertice, perché bisogna essere credibili e vicini alle esigenze della gente e non compiacersi di leader momentanei>>. Tamè conclude con un appello al dialogo e all’unità:<<Le mie precedenti dichiarazioni alla stampa volevano essere da sprono e all’unità sotto le linee guida del presidente Berlusconi e al riparo da personalismi miopi>>.

    Arcangelo Santamaria

    Novità dalla Corte dei Conti per il rimborso del canone di depurazione acqua

    Il consigliere comunale e capogruppo del “Movimento per Valguarnera”, Enrico Scozzarella, riaccende i riflettori sulla vicenda riguardante il rimborso del canone di depurazione delle acque. Scozzarella, si fa forte della deliberazione n. 40/2009/SS.RR./PAR,. emanata dalla Sezione Riunite della Corte dei Conti per la Regione Sicilia , in sede di parere consultivo, nella Camera di Consiglio del 25 marzo 2009, concernente il rimborso dei canoni di depurazione del servizio idrico all’utenza di Valguarnera, a seguito di richiesta di parere inoltrata dal sindaco Nocilla. <<Dal deliberato della Corte dei Conti- dice Scozzarella- , si evince che la legge n. 13 del 2009, ridisciplinando gli obblighi di restituzione delle somme a carico del comune di Valguarnera, in favore degli utenti del servizio idrico, ha imposto all’Ente il termine di 120 giorni, decorrenti dal 28 febbraio 2009, data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della legge, per individuare l’importo da restituire ed il termine di cinque anni, a decorrere dal 1° ottobre 2009, per provvedere al rimborso di tale importo>>. Enrico Scozzarella che ha già presentato una interpellanza in consiglio comunale. Aggiunge:<<La Corte dei Conti, inoltre, ritiene che il comune di Valguarnera, effettuati i propri conteggi ed adempiuti i compiti di legge, possa procedere ai rimborsi su istanza delle parti interessate, anche senza l’esibizione delle ricevute se dalle proprie scritture contabili risulti il pagamento dei canoni da parte dell’utente. Per quando riguarda la prescrizione, nessun termine può decorrere prima della scadenza del termine massimo di cinque anni imposto dal legislatore al Comune per la restituzione delle somme. Decorso tale quinquennio, il termine di prescrizione per il rimborso è quello ordinario decennale previsto dall’articolo 2946 del codice civile, trattandosi di indebito oggettivo>>. Enrico Scozzarella intende conoscere quali azioni intende intraprendere il governo cittadino e per questo ha richiesto una risposta scritta all’assessore comunale al Bilancio.

    Arcangelo Santamaria

    Dibattito sui problemi di agricoltori e forestali

    Organizzata dal sindacato di categoria Codires, presente con i suoi massimi esponenti regionali e nazionali, a Valguarnera, si è tenuto un simposio che è servito per dibattere sulla grave crisi che oramai da anni attanaglia il comparto agricolo siciliano e sul grave stato di precarietà in cui versano i lavoratori agroforestali, siciliani. All’assemblea valguarnerese, svoltasi presso il salone parrocchiale della chiesa Madre, oltre ai vertici del Codires, hanno preso parte diversi esponenti istituzionali e tra questi l’assessore provinciale all’agricoltura, Dario Cardaci. All’ultimo istante, a causa di altri impegni, ha dato forfait il vice presidente della provincia regionale, Luisa Lantieri. I mali del comparto agricolo siciliano ed in particolare modo di quello della provincia di Enna, assieme a quello dell’infinito precariato dei lavoratori forestali, secondo il Codires vanno curati seguendo una ricetta ben precisa. <<Abbiamo presentato la nostra bozza programmatica- afferma il segretario regionale, Enrico Scozzarella- per le possibili soluzioni ai problemi del comparto. Pur apprezzando l’impegno del governo regionale per l’attuazione dello stato di crisi del settore - dice il sindacalista- riteniamo che il problema vada affrontato e risolto in modo radicale e programmatico in sede di governo centrale>>. Secondo il Codires:<< Occorre attuare una politica mirata allo sviluppo diversificato della nazione ed in particolare modo, occorre puntare sul Sud ed in Sicilia con particolare attenzione sullo sviluppo principale dell’agricoltura, della pesca e delle relative industrie di trasformazioni locali. A questo tipo di politica occorre aggiungere il rafforzamento degli assi viari interni, la fiscalità di vantaggio per le popolazioni agro-montano-rurali, oltre che alle infrastrutture turistiche, dei beni culturali, dell’energia alternativa e la tutela del patrimonio boschivo>>. Adesso la battaglia si sposta a Roma, dove, indetta dal Codires, il 16 novembre, si terrà una manifestazione nazionale. <<Gli agroforestali del sud Italia- annuncia Enrico Scozzarella- con trattori e pullman, raggiungeranno la capitale, per sensibilizzare i governatori dei paesi industrializzati in occasione del vertice FAO>>. L’assemblea valguarnerese è servita anche per eleggere il nuovo vice presidente provinciale del Codires. Con voto unanime i lavoratori agroforestali presenti, hanno eletto Giuseppe Crapanzano di Nissoria.

    Arcangelo Santamaria