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    May 31

    Incendiati cassonetti di spazzatura in dieci zone diverse del paese

    Rifiuti incendiati Rifiuti incendiati (1) Notte di fiamme e di veleni, quella tra mercoledì e giovedì, per la comunità valguarnerese, a seguito di 10 attentati incendiari che hanno mandato in fiamme centinaia di chilogrammi di spazzatura e numerosi cassonetti dei rifiuti. Un’operazione chirurgica messa in atto da ignoti, che hanno incendiato i cumuli di rifiuti che da giorni, a causa delle note disfunzioni del servizio di raccolta di Sicilia Ambiente, si trovano per strada. Gli incendi, un vero e proprio attentato alla saluta pubblica di migliaia di persone, si sono sviluppati subito dopo la mezzanotte, in via Angelo Pavone, in contrada Marcato, dinanzi il cimitero comunale, in piazza del Popolo, in via della Stazione, in zona Pirrera, in via Sebastiano Arena, alle spalle della chiesa di San Francesco, in contrada Fiumarella, in piazza Colaianni, e dinanzi l’ingresso della scuola Mazzini. L’intero paese è stato ricoperto dia una nube di fumo carica di diossina, sprigionatasi dai cumuli di rifiuto in fiamme. Diversi cassonetti, solo perché in metallo, hanno resistito al fuoco, mentre quelli nuovi e in plastica si sono liquefatti per l’alta temperatura raggiunta. Molti valguarneresi, nonostante il caldo di questi giorni, sono stati costretti a chiudere le finestre e trascorrere l’intera nottata tappati in casa, vista l’aria irrespirabile proveniente dall’esterno. A Valguarnera, in passato, più volte era stata incendiata la spazzatura, ma mai come questa volta, 10 incendi si erano verificati in una sola nottata. Gli attentatori non si sono fatti scrupoli e in via Angelo Pavone, hanno dato fuoco ad un cassonetto che si trova proprio dinanzi una cabina elettrica dell’Enel e a pochi metri da un distributore di carburante. Gli incendi sono stati appiccati proprio la notte prima della riunione del consiglio comunale che, ieri mattina avrebbe dovuto approvare la Tarsu 2009. Un caso o una vera e propria intimidazione alle istituzioni comunali? In paese oramai da settimane il clima è teso. Gli operatori di Sicilia Ambiente, dopo mesi di attesa, hanno ricevuto solo stipendio del mese di febbraio. Anche all’interno delle istituzioni comunali dopo il terremoto politico avvenuto in casa del Mpa con le dimissioni di tre consiglieri comunali e di due assessori, c’è tensione. La macchina amministrativa guidata dal sindaco Nocilla. Le condizioni igienico-sanitarie del paese hanno travalicato i limiti e oltre ai cumuli di spazzatura occorre fare i conti con le erbacce che hanno invaso l’intero centro abitato. A tale proposito il vice sindaco, Dario Maugeri, dice:<<Abbiamo impartito direttive atte a migliorare la situazione, dando priorità alle zone antistanti le scuole>>.

    Arcangelo Santamaria

    Sempre più acceso lo scontro politico a Valguarnera

    Si fa sempre più acceso lo scontro politico dopo le dimissioni e le accuse dei tre consiglieri comunali del Mpa, Lambusta, Platania e Bracciaventi che hanno accusato i consiglieri di opposizione di fare parte di un gruppo politico capitanato dal sindaco Nocilla. A loro replica, Enrico Scozzarella, ex capogruppo del Mpa. <<Il fallimento politico del Mpa- dice Scozzarella- lo avevo previsto dieci mesi addietro, quando in Consiglio comunale ebbi a dire che non condividevo più il percorso politico - amministrativo della coalizione che sostiene il sindaco Nocilla, e soprattutto di questo Mpa, in grado svolgere solo un ruolo, litigioso, politico – teatrale, e infischiandosene dei seri problemi di Valguarnera>>. Scozzarella aggiunge: <<Vorrei rammentare che i tre assessori (Mazzucchelli, La Delfa e Russo) e cinque consiglieri (Pelligra, Lambusta, Bracciaventi, Platania e Ciulo), appartenenti al Mpa, hanno sostenuto il sindaco e hanno amministrato insieme a lui per 15 mesi. Oggi è semplice abbandonare la nave è dire che loro si reputano puritani ed estranei al fallimento politico di questa Amministrazione. Inoltre voglio evidenziare che l’Mpa sta ancora governando e sostenendo il sindaco Nocilla con il consigliere in carica Nunzio Pelligra e l’assessore Mazzucchelli in Giunta. Mentre il resto del partito, capitanato dall’assessore provinciale Cristofero Alessi, strategicamente ha abbandonato la nave scaricando tutto al sindaco, appartenente allo stesso Mpa. Voglio fare chiarezza- conclude Scozzarella- affermando che in caso di mozione di sfiducia al sindaco non mi tirerò indietro>>. Anche il consigliere comunale, Franco Palermo del gruppo “Rinnovamento Vero”, punta il dito contro il sindaco Nocilla e l’Mpa. Palermo, invita Nocilla a rassegnare le dimissioni e sul gruppo del Mpa dice:<< I tre consiglieri dimissionari, circa 2 anni fa , sono passati nelle file dell’Mpa , creando un gruppo maggioritario di 6 persone, nucleo portante di questa maggioranza, e ricoprendo importanti incarichi all’interno dell’amministrazione e fuori. Hanno chiesto incarichi e poltrone senza limiti, tanto è vero che l’Mpa ha nominato un assessore nella giunta provinciale. Tutto questo, compreso l’incarico dell’assessore provinciale, non è servito a niente e quantomeno a cambiare l’azione politica disastrosa e fallimentare del sindaco Nocilla e dei suoi amici. Ma soprattutto i consiglieri del Mpa hanno dimostrato molti limiti e incapacità a determinare la politica valguarnerese, Una politica caratterizzata dal baratto>>.

    Arcangelo Santamaria

    La Giunta elabora il piano economico per i rifiuti

    L’amministrazione comunale del sindaco, Piero Nocilla, ha quantificato in 640mila euro, il Piano economico e tecnico per la gestione dei rifiuti nell’anno 2009. Adesso toccherà al Consiglio comunale, dopo avere ricevuto la proposta del governo cittadino, votare la Tarsu 2009. La cifra, stabilita dalla giunta comunale, prevede la compartecipazione dell’ente comunale per una cifra di poco superiore all’1%, che ammonta a 6mila 500 euro annui. Per il resto, il costo del servizio della gestione dei rifiuti a Valguarnera, sarà spalmato per l’80% sulle utenze domestiche e per il 20% su quelle non domestiche (commerciali, artigiane, ecc…). <<Noi -commenta il sindaco Nocilla- abbiamo fatto la nostra parte, cercando di fare quadrare il cerchio e proponendo un Piano di gestione che sia il meno costoso possibile e che garantisca la pulizia del paese. Adesso spetta al Consiglio comunale, approvarlo o no>>. Il presidente del Consiglio comunale, Carmelo Auzzino, per ben quattro volte ha riunito in un tavolo tecnico congiunto i componenti della I e della III commissione consiliare. I consiglieri comunali, hanno avuto la possibilità di un’informazione a 360 gradi, visto che, oltre ai membri del governo cittadino, hanno incontrato i tecnici comunali e il comitato cittadino ed hanno avuto modo di esaminare le proposte sul costo del servizio dei rifiuti, formulate dall’Ato EnnaEuno e dal comitato cittadino.

    Arcangelo Santamaria

    La scuola chiama al telefono. La “Lanza – Pavone” invita gli emigranti a raccontare le loro vicende nel Mondo

    Un appello per incentivare i ragazzi della Scuola Media “Lanza-Pavone” nello svolgimento di un progetto didattico di durata triennale denominato “Migrazioni … i nonni raccontano”. Questo il messaggio della dirigente scolastica Pina Calabrese, che con la collaborazione del coordinatore del progetto Prof. Ernesto Russo e di tutto il corpo docente, si rivolge ai cittadini valguarneresi e a quanti, direttamente o per il tramite di parenti e amici, hanno esperienza del fenomeno emigrazione. “Siamo alla ricerca di testimonianze significative che possano aiutare i nostri ragazzi -dice la preside Calabrese- a portare avanti un progetto complesso che si concluderà con la messa in stampa di un testo che raccoglierà tutte le esperienze comunicateci, nonché questionari d’impronta sociologica ed esiti di gemellaggi con comunità di emigrati nei paesi europei e d’oltremare”. Un lavoro per il quale si pensa di coinvolgere la comunità locale, con l’invito “a telefonare o venire di persona a Scuola -continua la Calabrese- per raccontare la loro storia o per comunicare il recapito di residenti all’estero che hanno voglia di collaborare nell’iniziativa didattica”. Al progetto, il cui fine è quello di disincentivare le tentazioni xenofobe nei confronti dello straniero, partendo dalla riflessione che una volta “gli stranieri” eravamo noi, partecipano tutti gli alunni e i docenti della “Lanza – Pavone”, con un impegno che tende a coinvolgere le ambasciate, le associazioni d’italiani all’estero, diversi consulenti esterni, quali lo storico e scrittore Enzo Barnabà coordinatore per la stesura del libro, la scrittrice Beatrice Arena Vacirca, Pippo Molara, Luigi Indovino, Enrico Russo e tanti altri che collaboreranno alla stesura del libro con i loro racconti. Inoltre, le dott.sse Angela Pavone e Monique Selva studieranno gli aspetti storici e sociologici dei racconti realizzati, mentre Alessandro Caiuli si occuperà della realizzazione di un cortometraggio e l’esperto in tecnologie informatiche Sebastiano Giarrizzo svolgerà il ruolo di facilitatore nei contatti con gli emigranti all’estero.

    Salvatore Di Vita

    May 27

    L'Aretè Volley vince il campionato e viene promossa in serie D

    Aretè Volley Il momento della vittoria dell'Aretè L’Aretè Valguarnera Volley, domenica sera, sconfiggendo per 3-1 l’Accademia Olimpica Caltanissetta, ha vinto il campionato maschile di Prima divisione ed è stata promossa in Serie D. La palestra della scuola “Giacomo Magno”, grazie anche all’arrivo di diversi tifosi nisseni, era affollata di un folto pubblico che ha potuto assistere all’ennesima prova superba del sestetto valguarnerese, al quale bastava conquistare uno solo dei tre punti in palio, per avere la matematica certezza del primo posto in classifica, visto che l’Accademia Olimpica Caltanissetta, aveva un gap di 2 punti. All’Aretè Valguarnera Volley, sono stati sufficienti i primi due set (25-19; 25-17), per spalancare le porte della Serie D. Dopo è esplosa la festa, con giocatori meno utilizzati schierati nel terzo set (vinto dall’Accademia), e la chiusura definitiva del match nel quarto set. Risultato finale 3-1 e Aretè in Serie D. Una promozione, quella del presidente- giocatore, Cristofero Bevilacqua, ampiamente meritata. Una sola partita persa in tutto il torneo, dimostra il dominio della squadra allenata da Demetrio Brighina e capitanata da Salvatore Accorso che nel corso della stagione, oltre ad incamerare vittorie, ha avuto il merito di sapere in squadra anche diversi giovani. Quei giovani sui quali mister Brighina, dice:<<Fino a quando verranno ad allenarsi il futuro di questa squadra è garantito. Ma per la disputa dignitosa di un campionato di Serie D, occorre qualche rinforzo>>. Il capitano Salvatore Accorso:<<E’ stata una stagione fantastica. Ringrazio tutti e in maniera particolare gli sponsor (Prospettica, Sidis Arena e il Bar Italia che ha offerto il buffet finale), mi auguro che il comune per il prossimo anno ci dia una mano d’aiuto maggiore sia dal punto di vista economico sia delle strutture>>. Un appunto verso l’amministrazione comunale lo fa anche il presidente Bevilacqua che dice: <<Questa sera nessuno di loro era presente e l’assessore allo Sport era anche stato invitato>>. Ad assistere alla promozione dell’Aretè, arbitrata da Gianfilippo Mirabella, assistito da Davide Di Dio Perna, c’era anche il presidente della Fipav di Enna, Gaetano Piangiamore che dice:<< E’ stato il campionato di Prima divisione più bello degli ultimi dieci anni. Complimenti all’Aretè la cui promozione in Serie inorgoglisce il nostro comitato provinciale. Mi auguro che l’amministrazione comunale valguarnerese, totalmente assente questa sera, capisca gli sforzi di questi ragazzi e li premi con una maggiore attenzione verso il mondo dello sport>>.

    Arcangelo Santamaria

    A rischio il futuro di 4 Istituti superiori nella Provincia di Enna

    E’ a forte rischio il futuro di quattro istituti di scuola secondaria della provincia di Enna, tutti legati alla sede centrale dell’Istituto professionale “Giacomo Magno” di Valguarnera, a causa dell’ipotesi dell’organico di diritto, pubblicate sul sito del ministero della Pubblica istruzione, dalle quali si apprende che per il prossimo anno scolastico nelle sedi di Valguarnera, Centuripe, Barrafranca e Catenanuova non sono state concesse le classi quarte del post-qualifica. Un taglio che, oltre a penalizzare chi quest’anno sta frequentando le terze classi, compromette il futuro dei 4 istituti, visto che a seguito di questa decisione, anche le nuove iscrizioni potrebbero subire un drastico ridimensionamento. Il Consiglio d’Istituto, gli alunni, i genitori, il personale docente e non docente del “G. Magno” di Valguarnera e delle sedi coordinate, in una nota indirizzata alle istituzioni politiche e scolastiche esprimono tutto il loro <<dissenso e la loro forte preoccupazione per i disastrosi effetti del dimensionamento scolastico stabilito dal governo nazionale, che penalizza fortemente il già debole tessuto sociale, economico e culturale di paesi come Valguarnera, Centuripe, Barrafranca e Catenanuova>>. Secondo gli scriventi<< si sta pagando lo scotto di una decisione avvenuta, in maniera troppo automatica e priva di sensibilità e attenzione verso le nostre già precarie realtà. I nostri Comuni presentano un forte disagio sociale, dato anche da una alta percentuale di abbandono scolastico. E’ fin troppo evidente che una chiusura degli istituti, non farebbe che aumentare tale percentuale, alimentando così il disagio già esistente. E’ superfluo ricordare che nelle nostre realtà, la scuola è uno dei pochi baluardi a difesa della legalità e delle istituzioni. Il mondo della scuola ha vissuto continuamente dei disagi legati al continuo avvicendarsi di riforme del settore, ma i veri “attori” della scuola, i docenti, hanno sempre saputo affrontare e risolvere le problematiche nate da queste continue riforme e hanno cercato di proporre, pur con le esigue risorse a disposizione della scuola, un’ offerta formativa e competitiva, in modo da formare persone capaci di diventare motore di sviluppo per questa terra>>. Nell’arringa difensiva il Consiglio d’istituto dice:<< Negli anni il nostro Istituto è stato ben presente sul territorio, partecipando ad iniziative sociali, culturali e professionali che lo hanno visto protagonista attivo di iniziative importanti ma nonostante ciò ora si vede privato di ben 4 classi, che causeranno un forte decremento dell’organico, con il rischio per i genitori di non poter fare completare gli studi ai propri figli, perché la classe non sarà attivata>>.

    Arcangelo Santamaria

    May 25

    Il Sindaco Nocilla sulle dimissioni dei tre consiglieri

    All’indomani del terremoto politico che ha provocato le dimissioni di due assessori e tre consiglieri comunali del Mpa, il sindaco Nocilla che del movimento autonomista di Raffaele Lombardo è il massimo esponente cittadino, dice: <<Sono amareggiato per quanto avvenuto. Ringrazio i consiglieri Lambusta, Platania e Bracciaventi e gli assessori, Russo e La Delfa, per l’apporto dato all’azione amministrativa>>. Sugli attacchi subìti dal gruppo dimissionario che voleva anche sfiduciarlo, il sindaco non replica e afferma:<<Preferisco non rispondere a quanto detto sul mio conto. Aggiungo soltanto che una mozione di sfiducia proposta da chi mi sosteneva, avrebbe potuto farmi pensare alle dimissioni, cosa che ovviamente non farò se a sfiduciarmi sono dei gruppi di opposizione>>. In giunta si sono liberati due posti a chi andranno? <<Non lo so ancora -risponde Nocilla- , visto che le dimissioni di Russo e La Delfa mi hanno colto di sorpresa. Per nuove nomine se ne parlerà dopo le elezioni europee>>. Le dimissioni dei consiglieri, Lambusta, Platania e Bracciaventi, aprono le porte del consiglio comunale a Sebo Leanza, Giovanna D’Alia e all’ex assessore, Pippo Monaco. I primi due erano candidati nella lista del centrosinistra e prenderanno posto di Lambusta e Platania. Pippo Monaco, invece, candidato nella lista “Nocilla sindaco”, prende il posto di Gaetano Bracciaventi. Il centrosinistra, quindi, riceve un regalo, forse inaspettato, e da 2 passa a 4 consiglieri comunali, dopo il salto di barricata che diversi mesi addietro, da 6 consiglieri lo aveva ridotto, prima ad un trio e poi ad un duo.

    Arcangelo Santamaria

    Il PD replica alle accuse fatte dai consiglieri dimissionari

    Le dichiarazioni dei consiglieri comunali dimissionari del Mpa, Nino Lambusta, Enrico Platania e Gaetano Bracciaventi, che indicavano anche nei due consiglieri del Pd, Alfonso Trovato e Giuseppe Arcuria, due degli <<appartenenti al carrozzone politico guidato dal sindaco Nocilla>>, hanno scatenato la dura reazione della sezione del Partito democratico. <<La serietà e la coerenza, che da sempre contraddistinguono l'azione politica del PD - dice il segretario Gabriele Leanza -, non ci permettono di cedere a queste meschine provocazioni mosse da soggetti che in questi anni hanno dimostrato di usare la politica a propria convenienza, disinteressandosi dei problemi reali della gente>>. Secondo Leanza:<< Il gruppo consiliare del Partito democratico, composto da Alfonso Trovato e Giuseppe Arcuria, guidato dall’intera sezione del Pd, non ha mai assunto nessuna iniziativa che possa far pensare ad eventuali sintonie con l’amministrazione Nocilla. A dimostrazione di quanto detto- aggiunge il segretario del Pd- vorrei ricordare alla cittadinanza che, poche settimane addietro, il nostro partito si è reso promotore di una raccolta firme con la quale si invitava l’amministrazione comunale a ripristinare il servizio di assistenza domiciliare agli anziani, a rimborsare ai cittadini le quote relative ai canoni di depurazione idrica ed a rientrare nel consorzio Asi, in considerazione delle opportunità di crescita economica ed occupazionale. Questo dimostra che il Pd agisce sulla base di proposte che vanno a vantaggio della collettività e non per interessi o squallidi rancori personali. Il terremoto politico che sta attraversando l'attuale maggioranza di governo è figlio di una totale mancanza di programmazione e di capacità amministrative, quindi il Pd invita il sindaco Nocilla a rassegnare, quanto prima, le sue dimissioni al fine di permettere ai cittadini valguarneresi di esprimere un nuovo consenso e legittimare una classe dirigente alternativa a questo centro-destra che si è mostrato incapace di governare nell'interesse della collettività>>.

    Arcangelo Santamaria

    Preoccupazione all'Istituto "G. Magno" per la mancata assegnazioni delle quarte classi.

    L'Istituto "G. Magno" di Valguarnera protesta per la mancata assegnazione delle quarte classi post-qualifica. Di seguito la lettera integrale inviata dal Consiglio d'Istituto, dagli alunni, dai genitori e dal personale docente e non docente a tutti gli organi competenti.

    Al Presidente del Consiglio- Roma - Al Ministro MIUR - Roma - Al Presidente della Regione Sicilia- Palermo - All’Assessore Regionale Pubblica Istruzione-Palermo - Al Presidente della Provincia Regionale-Enna - All’Assessore Provinciale Pubblica Istruzione-Enna - Al Dirigente USP - Enna - Al Sindaco del Comune di Barrafranca - Al Sindaco del Comune di Catenanuova - Al Sindaco del Comune di Centuripe - Al Sindaco del Comune di Valguarnera - Al Presidente del Consiglio Scolastico Provinciale-Enna - Al Sindacato Scuola – CGIL - Al Sindacato Scuola- CISL - Al Sindacato Scuola –UIL - Al Sindacato Scuola- SNALS - Al Sindacato Scuola-GILDA

    Il Consiglio d’Istituto,gli alunni, i genitori, il personale docente e non docente dell’Istituto d’Istruzione secondaria “G. Magno” di Valguarnera e sedi coordinate, esprimono tutto il loro dissenso e la loro forte preoccupazione per i disastrosi effetti del dimensionamento scolastico stabilito dal governo nazionale, che penalizza fortemente il già debole tessuto sociale, economico e culturale di paesi come Valguarnera, Centuripe, Barrafranca e Catenanuova, comuni dove si trovano le nostre sedi.

    Infatti, dall’ipotesi dell’organico di diritto, pubblicate sul sito del Ministero, si apprende che nelle quattro sedi sopramenzionate non sono state concesse le classi quarte del post-qualifica, che vedono, così pagare lo scotto di una decisione avvenuta, secondo noi, in maniera troppo automatica e priva di sensibilità e attenzione verso le nostre già precarie realtà.

    Il mondo della scuola ha vissuto continuamente dei disagi legati al continuo avvicendarsi di riforme del settore, ma i veri “attori” della scuola, i docenti, hanno sempre saputo affrontare e risolvere le problematiche nate da queste continue riforme e hanno cercato di proporre, pur con le esigue risorse a disposizione della Scuola, un’ offerta formativa e competitiva, in modo da formare persone capaci di diventare motore di sviluppo per questa terra.

    Negli anni il nostro Istituto è stato ben presente sul territorio, partecipando ad iniziative sociali, culturali e professionali che lo hanno visto protagonista attivo di iniziative importanti (sagre, mostre, sfilate, collaborazione con Enti…) ma nonostante ciò ora si vede privato di ben 4 classi, che causeranno un forte decremento dell’organico, con il rischio per i genitori di non poter far completare gli studi ai propri figli, perché la classe non sarà attivata.

    Il sistema di istruzione pubblico e statale ha carattere nazionale e si ispira a principi di democrazia e uguaglianza affermati dalla Costituzione. Ma come sarà possibile realizzare questo principio di uguaglianza e di sviluppo economico del Paese, se molte famiglie non saranno in grado di mandare i propri figli a studiare fuori (vuoi per motivi economici, vuoi per motivi socio-culturali o perché non esistono adeguati collegamenti)?. E che dire delle famiglie che hanno i figli disabili e che finora hanno potuto usufruire di un insegnamento personalizzato, grazie alle scuole superiori presenti nel proprio territorio?

    Se da un lato arrivano notizie di partenariato fra la scuola e altri sistemi formativi, grazie ai fondi FSE per la Sicilia, che mirano alla promozione della legalità, della cittadinanza attiva , alla lotta alla dispersione e all’abbandono scolastico, dall’altro poi si tagliano 4 classi abbandonando alunni e genitori al proprio destino.

    Non è forse questo un eclatante caso di diritto allo studio negato? Se si deve risparmiare lo si faccia, ma sulle cose superflue e improduttive e non sul destino dei nostri alunni!

    Se è vero che la scuola svolge un ruolo essenziale di elemento di identità e leva dello sviluppo culturale ed economico dei territori, riteniamo che mantenere le scuole nei nostri Comuni sia una priorità.

    I nostri Comuni presentano un forte disagio sociale, dato anche da una alta percentuale di abbandono scolastico. E’ fin troppo evidente che una chiusura degli istituti, non farebbe che aumentare tale percentuale, alimentando così il disagio già esistente.

    E’ superfluo ricordare che nelle nostre realtà, la scuola è uno dei pochi baluardi a difesa della legalità e delle istituzioni.

    La mancata attivazione delle quattro classi significherebbe il completo disinteresse dello Stato a tutto quello che è stato detto, rafforzando così negli alunni la convinzione che le Istituzioni sono lontane dalle reali esigenze dei cittadini.

    Il Consiglio di Istituto, pertanto, fa voti affinché le LL.SS. in indirizzo, ognuno per la propria parte, si attivi per evitare che venga confermato il taglio delle classi quarte del nostro Istituto.

    Valguarnera 21/05/2009

    May 23

    Terremoto politico a Valguarnera. Si dimettono tre Consiglieri e due Assessori.

    Terremoto politico al Comune. Dimessisi tre consiglieri comunali di maggioranza e due assessori. Motivo: l’inerzia amministrativa del sindaco Nocilla e della sua Giunta. Si tratta dei consiglieri Nino Lambusta, Gaetano Bracciaventi ed Enrico Platania e degli assessori Ferruccio Russo e Rosy La Delfa. Tutti appartenenti all’Mpa, lo stesso partito del sindaco. Si teme ora l’effetto domino. Lo strappo in effetti pur essendo nell’aria da parecchio tempo, nessuno osava prevedere una forma così eclatante, anche se da qualche giorno si parlava di mozione di sfiducia al sindaco. Il tutto è avvenuto giovedì a tarda sera, a lavori conclusi dell’ennesimo, sterile e infruttuoso consiglio comunale. A innescare la miccia poco prima in aula, il consigliere Marco Scarpaci che provocatoriamente invitava i consiglieri tutti ad esprimersi chi fosse d’accordo a sfiduciare il sindaco. Ma nessuno aveva alzato la mano. Dopo qualche ora di riflessione le dimissioni dei cinque, protocollate ieri mattina. La cosa più eclatante è che a provocare questo terremoto politico, ad un anno dalla scadenza della legislatura, siano stati proprio i compagni di partito del sindaco, tra i più fidati sino a poco tempo prima. Pesanti le accuse: “E’ giunta l’ora di porre fine a questa farsa che continua da tempo, ove ciò che appare non è, e ciò che è non appare- affermano adirati i tre consiglieri comunali-. Pur ribadendo di credere nel progetto politico dell’Mpa, dichiarano tuttavia di non riconoscersi nel progetto fallimentare del sindaco Piero Nocilla che non ha mantenuto fede neanche ad uno dei punti del programma elettorale. “Sindaco che sin dal primo giorno del nostro appoggio politico, non ha mai operato nell’interesse dell’MpA, ma solo di un proprio cartello politico, oltraggiando la cittadinanza con modi e toni sempre provocatori ed aspri. E’ giunta l’ora – continuano- rivolgendosi a tutti i consiglieri rimasti, affinché traggano le conseguenze, mettendo giù la maschera che ciascuno di noi ha indossato sin’ora. E’ giusto che la cittadinanza sappia chi è con il sindaco e lo sostiene, e chi invece, non vuole più continuare ad essere complice di un uomo che esprime una politica vana ed inesistente.” Un rimprovero è poi rivolto al capogruppo dell’Mpa Nuccio Pelligra e all’assessore Mazzucchelli, firmatari della mozione di sfiducia poi ritirata. Il gruppo inoltre chiede al presidente Raffaele Lombardo se sappia bene chi è il sindaco Nocilla, uno che non ha mai portato avanti gli ideali di un movimento autonomista nel quale noi ci riconosciamo e ci riconosceremo. “Lasciamo –concludono- non per codardia ma per non subire più le sopraffazioni di un sindaco che non ci ha mai trattati da amici di partito ma sempre da avversari, battendosi solo a difesa del Pdl,” e lo invitano quindi a dimettersi. Ma Nocilla pur amareggiato lo esclude categoricamente: “Sono stato eletto del popolo e continuerò ad esercitare le mie funzioni sino alla scadenza naturale della legislatura. –dichiara- Sono profondamente amareggiato che tutto ciò sia avvenuto dalla mia parte politica. Se fossero riusciti a presentare una mozione di sfiducia uscendone perdente, me ne sarei andato senza battere ciglio. Ma non così.”

    Rino Caltagirone

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    Terremoto politico in seno alle istituzioni comunali con epicentro in casa del Mpa del sindaco Nocilla. Si dimettono i consiglieri comunali, Nino Lambusta, Gaetano Bracciaventi ed Enrico Platania e i loro rappresentanti in giunta, gli assessori, Rosy La Delfa e Ferruccio Russo. Spaccatura in casa del Mpa con il capo gruppo consiliare, Nuccio Pelligra e l’assessore Rosanna Mazzucchelli che, invece, restano fedeli al primo cittadino. Pomo della discordia la paventata sfiducia (andata a vuoto) al sindaco Nocilla che, oltre dai tre consiglieri dimissionari, proprio giovedì sera, è stata proposta in aula dal consigliere Marco Scarpaci. In una nota, diffusa, subito dopo la riunione del Consiglio, Lambusta Platania e Bracciaventi, dicono:<<I consiglieri di opposizione, Scozzarella, Napoli, Palermo, Auzzino, Trovato, Arcuria e Piscitello, fanno parte di un carrozzone politico capitanato dal sindaco Nocilla. E’ giunta l’ora di porre fine a questa farsa che si recita giornalmente in consiglio comunale, ove ciò che appare non è ciò che è non appare>>. I tre consiglieri comunali ribadiscono di credere nel progetto politico del Mpa e del presidente Raffaele Lombardo, ma sottolineano:<<Non ci riconosciamo nel progetto fallimentare del sindaco Nocilla che non ha mantenuto fede a nessuno dei punti del programma elettorale. Sindaco che fin dal primo giorno del nostro appoggio politico non ha mai operato nell’interesse del Mpa ma solo di un proprio cartello politico e ha oltraggiato la cittadinanza con modi e toni sempre provocatori e aspri>>. Lambusta Platania e Bracciaventi, puntano il dito anche contro il capogruppo del Mpa Nuccio Pelligra e l’assessore, Rosanna Mazzucchelli:<<Pelligra- affermano- promotore assieme a noi del progetto per la sfiducia al sindaco, ha dapprima firmato la sfiducia e poi, unendosi agli consiglieri di opposizione si e’ ammorbidito, voltando le spalle ai propri amici e soprattutto ai valguarneresi. Stesso gesto e stesso atteggiamento per l’assessore Mazzucchelli. E’ giunta l’ora di mettere giù la maschera che ciascuno dei consiglieri ha indossato fino ad ora. Tutti si lamentano del sindaco, ma tutti lo vogliono. Valguarnera deve sapere chi e’ col sindaco e chi invece non lo vuole piu’. Non si puo’ essere complici di un uomo che esprime una politica vana. Da oggi nessuno può più simulare una falsa opposizione>>. Poi l’appello a Raffaele Lombardo: << E’ giusto che sai chi è il sindaco nel quale ti riconosci, che a differenza di noi non ha mai portato avanti gli ideali di un movimento autonomista nel quale, ancora ci riconosciamo e ci riconosceremo. Non lasciamo per codardia, ma perche’ riteniamo di non potere subire oltre gli oltraggi di un sindaco che non ci ha mai trattati da amici di partito ma da avversari, battendosi solo a difesa del Pdl. Ritiriamo dalla Giunta gli assessori Russo e La Delfa che ringraziamo per avere lavorato in un contesto cosi’difficile e impervio senza fondi a disposizione. Ci auguriamo che il prossimo sindaco sia di Valguarnera e auspichiamo che dopo questo nostro gesto, qualche consigliere si ricreda e abbia un impeto di coerenza e di coraggio>>.

    Arcangelo Santamaria

    Sfida per la promozione per l'Arete' Volley

    Si svolgerà domani sera, con inizio alle 19,30, presso la palestra della scuola “Giacomo Magno”, la sfida promozione del campionato regionale maschile di pallavolo di Prima divisione, tra i padroni di casa dell’Arete’ Valguarnera Volley e l’Accademia Olimpica Caltanissetta. E’ l’ultima partita di un avvincente campionato che, sin dalla prima giornata, ha visto in testa alla classifica, l’Arete’ Valguarnera del duo tecnico, Bevilacqua-Brighina. Il sestetto valguarnerese non ha mai perso una partita, ma avere lasciato agli avversari, soprattutto nelle ultime giornate, qualche set, ha consentito all’Accademia Olimpica Caltanissetta, di recuperare lo svantaggio e di portarsi a soli 2 punti dalla capolista. Domani sera, pertanto, chi vince approda in Serie D e gli sconfitti dovranno accontentarsi della piazza d’onore. All’andata, in casa della squadra nissena, l’Arete’ Valguarnera, si impose per 3 set a 2. Domani con lo stesso identico risultato i valguarneresi potrebbero brindare alla promozione. Niente calcoli, quindi, visto che solo la vittoria rappresenta il pass per potere accedere alla serie superiore. L’Arete’ Valguarnera oltre che su capitan Salvatore Accorso, potrà contare su un organico al gran completo che nell’ultima settimana, andando a vincere sui difficili parquet di Cus Enna e Sporting Leonforte, ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per puntare alla vittoria finale. Alla palestra del “Giacomo Magno” e’ previsto il pubblico delle grandi occasioni, il cui apporto potrebbe rappresentare l’arma in piu’ in mano all’Arete’. Ma al di la del risultato finale, sin da ora si puo’ dire grazie al presidente Bevilacqua ed ai suoi ragazzi, per avere condotto una stagione superba.

    Arcangelo Santamaria

    Raduno provinciale dell'ANBIMA a Valguarnera

    Si è tenuta sabato pomeriggio a Valguarnera la 1^ riunione provinciale dell’ANBIMA (associazione nazionale bande italiane musicali autonome) organizzata in loco dall’associazione musicale valguarnerese “Amici della Musica” guidata dalla signora Cettina Greco. Alla riunione organizzativa presieduta dal presidente regionale Salvatore Feminò, hanno partecipato diverse associazioni musicali della provincia. Tra gli obiettivi primari che si è posto il presidente regionale, c’è quello di confederare in un unico logo quante più associazioni musicali possibili. Attualmente nella regione, sono circa 70 i corpi bandistici che hanno aderito all’iniziativa. Lo scopo sarà quello di migliorare, con l’ausilio di docenti, la qualità dei gruppi musicali e dei direttori di banda. A tale ragione saranno tenuti dei corsi biennali per maestri- direttori; organizzate degli stage con maestri di fama internazionale; effettuati raduni bandistici, concorsi convegni e mostre sulle attività bandistiche. L’obiettivo vuole essere anche quello di istituire degli albi per maestri- direttori di banda, di insegnanti nelle scuole musicali bandistiche e di strumentisti. A tale riguardo sarà attuata una convenzione con l’istituto pareggiato di studi musicali “Bellini” di Caltanissetta. Il progetto elaborato da Feminò intende inoltre gravitare pure nel settore delle attività sociali, incrementando la vita di relazione con gemellaggi, scambi culturali e musicali con altre associazioni della Sicilia e di altre regioni, nonché di offrire pure nel settore amministrativo delle consulenze per il disbrigo di pratiche, inerenti alle problematiche fiscali, assistenziali e di collocamento e curare infine i rapporti con le istituzioni territoriali e regionali. “E’ nostro desiderio- afferma il presidente regionale- che tutte le associazioni iscritte evidenzino pubblicamente negli atti e manifestazioni il logo dell’Anbina, esponendo inoltre una bandierina come segno integrante di partecipazione attiva e condivisione degli ideali”.

    Rino Caltagirone

    Affidata alla comunità Caropepana l'opera "La Madonna che allatta"

    Madonna che allatta Presentata in questi giorni, presso la chiesa dell’Immacolata del Boccone del Povero, l’opera “la Madonna che allatta” dell’artista romana Luigina Rech. Una brillante artista specializzata nella realizzazione del micromosaico filato della reverenda fabbrica di San Pietro in Vaticano, conosciuta in tutto il mondo. Un affresco di piccole dimensioni con decorazioni in foglia d’oro su pietra di porfido, in cui sono evidenti le originali tecniche di lavorazione quattrocentesche. L’opera donata nel 2008 al museo diocesano di Piazza Armerina è stata ora affidata, grazie al buon lavoro diplomatico del sociologo Alfonso Gambacurta e di don Filippo Salamone, vice direttore dell’ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici, alla comunità valguarnerese che ne detiene la proprietà. E quale migliore collocazione, avrà pensato don Filippo Salamone, se non quella della chiesa dell’Immacolata del Boccone del Povero, proprio accanto all’icona della Madonna delle Grazie presente in convento? Creando magari un inedito parallelismo pittorico- culturale con l’icona della Madonna del sec. XVI di scuola italo- cretese. L’affresco donato, rappresenta per la comunità locale un’importante rivisitazione della devozione popolare. E sembra essere proprio la devozione e la preghiera, il filo conduttore che lega le due opere: devozione cittadina per l’icona locale; devozione e riflessione alla preghiera nonché fonte di devozione trasmessa dall’artista, l’opera esposta. Di sicuro per il momento l’opera è affidata alle amorevoli cure delle suore del convento, in attesa di essere collocata magari un domani presso il museo cittadino di piazza col. Tuttobene, quando questi aprirà i battenti, se li aprirà mai. Ma questa è un’altra storia.

    Rino Caltagirone

    Nuovo record regionale per Valeria Vacirca

    Con un volo a 3,40 metri che gli ha consentito di migliorare il suo recente record regionale juniores e di siglare la seconda prestazione annuale di categoria, la valguarnerese, Valeria Vacirca, ha trascinato a prestigiosi risultati le compagne della Pro Sport ‘85 nella prima fase regionale del Campionato Italiano di Società di atletica leggera, svoltasi a Catania. La Vacirca con questa misura, che migliora di ben 30 centimetri il suo precedente primato regionale, si attesta ai vertici della specialità in Italia e adesso ambisce a conquistare una medaglia ai prossimi Campionati Italiani Individuali di Rieti. <<Purtroppo le pessime condizioni atmosferiche della prima giornata- commenta il presidente della Pro Sport, Filippo Giarrizzo- e gli infortuni di alcune atlete di vertice come l’ostacolista Erika Ruiz e la mezzofondista Valentina Liuzzo o la forzata assenza di Cinzia Parisi ci hanno impedito di potere già chiudere la pratica per l’accesso alla serie A 3 in questa prima fase. Però nel complesso le prestazioni fornite dalle ragazze della permettono di nutrire fondate speranze per l’accesso alla finale nazionale. Basterà che nella seconda prova regionale che si disputerà ad Alcamo il 4-5 luglio, alcune atlete migliorino leggermente le proprie prestazioni, portandole ai loro livelli abituali. Soprattutto e’ importante che le ragazze assenti per infortunio nella prima prova, scendano in pista in buone condizioni di forma per permettere alla squadra di completare i 26 punteggi-gara previsti dal regolamento e totalizzare i 16.800 punti che potrebbero essere sufficienti per la serie A 3>>. Ma a Catania oltre alla Vacirca, ottime sono state le prove di Maria Concetta Manna, seconda sia nei 100 che nei 200. Nella prova breve dello sprint si è piazzata al 3° posto Valentina Salamone con 13”09. La Salamone ha doppiato pure nei 200 dove ha fatto segnare 28”02 ed ha trascinato le compagne Parisi, Vacirca e Manna al 3° posto nella staffetta 4x100 col tempo di 52”46, dietro Cus Palermo e Cus Catania. Nei salti da segnalare le prestazioni di Maria Liliana Valvo, che ha vinto la gara di triplo con la misura di 11,34, precedendo la compagna di squadra, la claudicante, Angela Parisi. Nel salto in lungo la Valvo si è piazzata al 2° posto con la buona misura di 5,33, mentre la Parisi con 4,92 ha conquistato la 4° piazza e l’allieva Giulia D’Angelo, al rientro in gara dopo molto tempo, con 4,38 ha conquistato la finale e un buon 7° posto. Nella marcia 5 chilometri, Melissa Giuliano è riuscita ugualmente a piazzarsi al secondo posto. Ottimo l’apporto fornito dalle lanciatrici. Nel disco, vittoria di Maria Vaneria, con l’insperata misura di 34,41. Al terzo posto nella stessa gara con metri 30,34, Jessica Mangione. La Vaneria si è piazzata al secondo posto nel giavellotto con 38,93. Buone anche le prestazioni della mezzofondista Giusy Chiolo che è riuscita a piazzarsi al 3° posto sia nei 5 mila che nei 1.500 metri. A completare i provvisori 21 punteggi della squadra valguarnerese i risultati di Antonella Manna e dell’allieva Alessandra Giarrizzo nel salto in alto, di Stefania Sottile nel giavellotto, di Jessica Mangione e dell’altra allieva Desireè Rivoli nel getto peso.

    Arcangelo Santamaria

    Giavellotto Franco Giavellotto Vaneria Manna sui 200 Maria vaneria Miss Olimpiadi Pechino Record Asta 3,40 Salamone sui 200 Valvo Lungo

    Il Comune di Valgurnera fa parte del Patto per lo Sviluppo

    <<Il comune di Valguarnera fa parte del Patto per lo sviluppo della Provincia>>. Ad affermarlo è il vice sindaco, Dario Maugeri che in tal modo replica agli attacchi dei gruppi di opposizione “Rinnovamento vero” e “Movimento per Valguarnera” che avevano accusato il governo cittadino di essere rimasto escluso dal Patto per lo sviluppo, non presentando alcun progetto. <<Ancora una volta-dice Maugeri- l’opposizione dimostra tutto il suo pressappochismo- rilasciando alla stampa dichiarazioni non veritiere e fidandosi di chi vuole solo gettare fumo negli occhi. Il nostro comune- continua il vice sindaco- anche se all’ultimo momento, è riuscito ad aderire al Patto per lo sviluppo. Per riuscirci ho lavorato alacremente e alla fine ci siamo riusciti. Valguarnera non poteva perdere questo treno>>. Maugeri si toglie qualche sassolino e afferma:<<Mi dispiace per i detrattori ma anche questa volta l’amministrazione comunale ha dimostrato di sapere lavorare bene e per gli interessi della collettività. Ne è dimostrazione il recupero di circa 3 mila euro (il 50% in più dello scorso anno),di Tosap, ottenuti grazie ad un mio provvedimento urgente, che ci ha consentito di fare pagare questo tributo agli ambulanti della fiera di maggio, direttamente al nostro economo comunale. Un tributo che rischiava di andare perso>>. Nonostante le rassicurazioni di Maugeri (Pdl), l’ultima seduta del consiglio comunale, però, ha ancora una volta palesato le tensioni esistenti all’interno della coalizione di centrodestra e del gruppo del Mpa. <<Mi dispiace- dice Maugeri- che ci siano ancora alcuni atteggiamenti. Quando l’Mpa scioglierà le proprie riserve, trarremmo le nostre considerazioni>>. E proprio nell’ultima seduta del Consiglio si è formato un nuovo gruppo consiliare di cui fanno parte Francesco Ciulo, Pippo Dragà ed Enzo Galante.

    Arcangelo Santamaria

    Enzo Galante prende il posto di Dario Maugeri in Consiglio Comunale

    Enzo Galante entra in consiglio comunale e prende il posto del dimissionario, Dario Maugeri. E’ questa una delle novità scaturite dalla nomina dell’ex presidente del consiglio comunale, Dario Maugeri a vice sindaco della citta’. Alle amministrative del 2005, Enzo Galante era uno dei candidati della lista “Nocilla sindaco” e adesso il neo consigliere comunale, afferma:<< Non e’ mia intenzione discostarmi piu’ di tanto dal progetto iniziale. Aderisco al gruppo di indipendenti che appoggiano il governo cittadino e sosterrò l’azione del sindaco in modo ragionato, valutando di volta in volta le proposte che verranno poste e votandole quando risulteranno realmente utili alla collettività>>. Galante, pero’, lancia un monito:<< La convergenza sull’Amministrazione dipenderà anche e soprattutto dal livello di coinvolgimento che questa sapra’ porre in atto nei confronti del Consiglio e dei gruppi consiliari che la sostengono, ritenendo indispensabile la realizzazione di una collaborazione forte ed incisiva, proprio perche’ ci si trova nell’ultimo anno di legislatura, quello piu’ duro, ma anche piu’ utile per potere trarre un bilancio veritiero sull’operato del sindaco e della coalizione di governo>>. Enzo Galante, lancia anche qualche segnale per il futuro e dice: << Il costante e continuo cambiamento del quadro politico con le sue immancabili ricadute sul territorio, potrebbe giungere a riprendere le posizioni di ognuno verso esperienze diverse da quelle nate attorno ad una lista civica, ma se questo dovesse avvenire, la nostra valutazione dipenderà anche in questo caso solo ed esclusivamente dalla bonta’ del progetto per Valguarnera e la sua gente>>.

    Arcangelo Santamaria

    May 19

    Volontari valguarneresi in Abruzzo

    volontari in abruzzo Hanno completato la loro prima missione di assistenza (durata 15 giorni), alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto, le due associazioni di volontariato valguarnerese, Sicilia Emergenza e Prociv-Arci che, assieme alla Prociv di Mussomeli sono intervenuti sui luoghi del disastro sismico in rappresentanza della Prociv Sicilia. Le associazioni valguarneresi hanno prestato servizio al campo di accoglienza di Pianola, a circa 5 chilometri da L’Aquila, gestito dall’Associazione Nazionale Prociv Arci. Un campo con più di 500 assistiti e circa 60 volontari, dove le attività prestate da parte delle associazioni sono state di ambito sanitario, con l’ambulanza di Sicilia Emergenza, di servizio al Posto Medico Avanzato del campo (allestito dalla provincia Regionale di Verona), ha effettuato una decina di interventi nei confronti dei residenti sia del Campo di Pianola che anche a favore di altri campi più piccoli. La Prociv volontari di Valguarnera ha visto i suoi uomini collaborare anche alla gestione della mensa da campo e del magazzino approvvigionamenti per la popolazione. Sono stati 7 in totale i volontari che si sono avvicendati nelle due settimane di permanenza in Abruzzo. Per Sicilia Emergenza: Sebastiano Giarrizzo, Filippo Giarrizzo, Carmelo Randazzo, Elga Anfuso. Per la Prociv-Arci Volontari di Valguarnera: Attilio Di Maria, Francesco Oliveri e Fabio Alessandro. Per Sebastiano Giarrizzo :<< Dal punto di vista tecnico-operativo, è stata un’esperienza positiva. Ma si resta attoniti dinanzi alla drammatica realtà che non ha niente a che vedere con quello che si è visto in tv>>.

    Arcangelo Santamaria

    Il PD incontra il presidente dell'ASI

    Il Partito democratico continua protestare contro la recente fuoriuscita del comune di Valguarnera dal consorzio Asi del Dittaino. <<Lo scorso 14 maggio- dice il segretario della sezione del Pd, Gabriele Leanza- una delegazione del Pd, ha avuto un incontro con il presidente dell’Asi, il dottor Gaetano Rabbito, per verificare gli effetti negativi derivanti dalla determinazione adottata dalla maggioranza del consiglio comunale di revocare l’adesione al consorzio industriale. Tale scelta- afferma Leanza- è stata ampiamente censurata dal Partito democratico che ha assunto tutte le iniziative possibili (una mozione consiliare ed una raccolta firme) per sollecitare l’amministrazione comunale a rivedere la decisione assunta>>. Quali i risvolti dell’incontro con il presidente Rabbito? <<In sede di discussione -dice Leanza- si è appreso che è stato stipulato un protocollo d’intesa tra l’ASI e la ditta che deve realizzare un impianto “Outlet” con la conseguente assunzione di circa 800 persone. Nel protocollo è stato stabilito che la ditta preferirà assumere i residenti dei comuni che aderiscono al consorzio industriale e quindi i valguarneresi sono tagliati fuori. Per questa ragione- aggiunge il segretario del Pd- la nostra delegazione ha chiesto, nell’ipotesi di riadesione al consorzio da parte del comune di Valguarnera, di definire una convenzione che privilegi i nostri artigiani ad effettuare lavori in tutti gli insediamenti industriali dell’area. Riteniamo opportuno- conclude Leanza- sollecitare l’Amministrazione ed i consiglieri comunali, a prescindere dalle appartenenze politiche, a ripristinare l’adesione al consorzio industriale, nell’interesse dello sviluppo economico di Valguarnera, al fine di evitare l’emarginazione del nostro paese dal contesto provinciale>>.

    Arcangelo Santamaria

    La Studentesca Armerina a rappresentare la provincia di Enna

    Studentesca Armerina Sarà la Scuola Calcio della Studentesca Armerina a rappresentare la provincia di Enna alla finale regionale del “Sei bravo a… scuola di calcio” che si svolgerà a Palermo presso lo stadio della Favorita domenica 24 maggio. La formazione armerina rappresenterà Enna, avendo vinto la fase finale provinciale che ha visto qualificate, Barrese, Felice 2005 Valguarnera, Football Club Enna, Leonfortese e Antonio Pagaria Troina. I giovani della categoria pulcini, allenati dai Mister Renato Minacapelli e Giuseppe Diana, hanno bissato il risultato ottenuto lo scorso anno. <<Giocare nello stesso stadio dove gioca il Palermo – afferma il mister Minacapelli- rappresenta per i bambini un sogno, soprattutto perché sarà una giornata all’insegna del puro divertimento. Alla fine sono stati premiati i sacrifici di questi bambini che per lunghi mesi si sono allenati nella pratica di giochi a punteggio e siamo sicuri di poter fare una bella figura>>. Questi i nomi della squadra pulcini della Studentesca Armerina:Luca Tamurella, Leo Vivacqua, Andrea Noto, Giuseppe Luce, Aurelio Basilotta, Simone Minacapelli, Giuseppe Cannetti, Giulio Ferro, Mario Taormina, Edoardo Diana, Leo Costa, Simone Falcone, Salvatore Lo Castro, Paolo Duminuco, Antonio Vitale, Giuseppe Seminato, Ivan Romanyk, Antonio Pulici, Alessandro Castronovo, Luca Berretta. Allenatori:Renato Minacapelli e Giuseppe Diana.

    Arcangelo Santamaria

    Successo per il "Progetto del Sole"

    I bambini del progetto del Sole Ha avuto inizio il progetto di cultura ambientale “European Solar Days”. Una folta schiera di bambini ha preso parte allo start up della settimana dei giorni solari che si è svolto presso la sala consiliare del comune di Valguarnera, dove è stato presentato il tema “Amici del sole”. Gli alunni delle IV e V classi della scuola elementare valguarnerese, hanno interagito in maniera sorprendente con la dottoressa Silvia Consolo, con i ragazzi volontari di Legambiente e la con la portavoce della società EASuS Energy, Nadia Bentivegna, motori di questo progetto ambientalista. <<Siamo assolutamente fiduciosi- dice Nadia Bentivegna- in questa generazione che sta crescendo con una spiccata coscienza ambientale. I bambini conoscono le energie rinnovabili e gestiscono con grande padronanza le tematiche ambientali. Oltretutto, le maestre hanno già espresso la volontà di fare partire un progetto simile al nostro, fin dall’inizio del prossimo anno scolastico. La dottoressa Consolo- aggiunge Nadia Bentivegna- ha mostrato una innata capacità esplicativa, interessando i bambini dall’inizio alla fine dell’evento. I ragazzi volontari di Legambiente insieme alla società EASuS Energy hanno sapientemente gestito tutta l’organizzazione, presentando le iniziative in programma e dando il via al concorso Solar Days, per il quale è prevista giorno 4 giugno una premiazione e il rilascio di attestati di Dottori dell’Ambiente a tutti i bambini che presenteranno un elaborato>>. Le iniziative della “European Solar Days”, oltre che a Valguarnera, stanno proseguendo nella vicina Piazza Armerina con il coinvolgimento delle scuole della Città dei Mosaici. A cura del circolo “Piazzambiente” è stato proiettato un filmato sui cambiamenti climatici.

    Arcangelo Santamaria