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November 21 C’era la folla delle grandi occasioni domenica scorsa al Metropolitan di Catania per la commedia brillante “La locanda del Mandrillo” scritta dal valguarnerese Vittorio Spampinato. La commedia nella quale vengono descritte scene di vita siciliana, intrise da grande umorismo, dove l’elemento erotico è il filo conduttore, è stata portata in scena dalla compagnia teatrale catanese “Il Ficodindia”di Toni Aiello che ha rilevato la commedia da una compagnia torinese, dopo tanti anni di successi nei maggiori teatri italiani. L’allegra brigata catanese si propone adesso di ripercorrere le orme dell’omologa torinese, calcando altri teatri italiani di rilievo come Milano, Firenze, Roma, Napoli, Trieste, Venezia. Spampinato che ormai è un veterano di questo tipo di commedie siciliane, è rimasto soddisfatto del successo riscosso domenica sera “anche se –ammette- dobbiamo ancora migliorare qualcosa”. Rino Caltagirone C’era tanta gente proveniente da tutta l’isola per la riunione dei comitati cittadini che si riconoscono nei “Comitati Siciliani”, in “Rete rifiuti zero” e “Acqua in Sicilia”. Un appuntamento importante, per la presenza del senatore Giuseppe Lumia, ma anche perché le tre organizzazioni, per la prima volta, si riunivano assieme per trattare il problema rifiuti ed il problema acqua. Ad introdurre i lavori è stata la dottoressa Silvia Coscienza, funzionario dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente. Silvia Coscienza ha voluto precisare che la riunione non aveva alcun contenuto politico, ma voleva rappresentare ad un uomo politico come Giuseppe Lumia, impegnato da anni, soprattutto nella lotta alla mafia, le soluzioni che i comitati hanno elaborato per risolvere le emergenze dei rifiuti e dell’acqua che stanno attanagliando la Sicilia. Le relazioni sono state svolte da Carlo Garofalo, a nome dei Comitati Siciliani, dal Paolo Guarnaccia di “Rete rifiuti zero” e da Licia Minacapilli a nome di “Acqua in Sicilia”. Garofalo ha parlato della proposta di legge elaborata dai comitati sul riordino degli Ato e già presentata al governo regionale, all’Ars e alle forze politiche isolane. La proposta tende a fare ritornare nella sfera di competenza dei comuni il servizio di raccolta, lo spazzamento, l’organizzazione della raccolta differenziata, la tariffazione e la riscossione, mentre all’Ato rimarrebbero le competenze per le discariche ed il coordinamento della differenziata. I nuovi Ato dovrebbero essere dei consorzi tra comuni ed i vecchi sarebbero sciolti. Guarnaccia, invece, ha presentato le linee guide del nuovo piano dei rifiuti in Sicilia. Tale piano parte dal presupposto che i rifiuti debbono essere una risorsa per la famiglia e per la società; facendo una differenziata seria il conferimento in discarica dovrebbe essere nullo; non dovrebbero prevedersi inceneritori, perché il tutto verrebbe riciclato, mentre la parte organica dovrebbe servire a fare il “compost”. L’avvocato Minacapilli ha parlato dell’esperienza vissuta ad Aidone per i distacchi dell’acqua. Un’azione ritenuta illegittima, anche perché in tempi non sospetti era stata avanzata una proposta ad Acquaenna di accordo bonario sulle voci in bolletta contestate. Licia Minacapilli ha poi parlato del “Forum Acqua”, in corso di costituzione in provincia di Enna e della battaglia a livello nazionale per ripubblicizzare il servizio idrico, anche se l’attuale governo proprio in queste ore sta privatizzando tutti i servizi pubblici locali. A conclusione dei lavori il senatore Lumia si è detto soddisfatto della <<capacità dei comitati cittadini di elaborare proposte serie, che rispondono alle esigenze della gente e che vanno a colpire gli interessi forti>>. Lumia ha condiviso in pieno l’impianto della proposta di legge di riordino degli Ato, la battaglia sulla ripubblicizzazione dell’acqua ed ha ritenuto interessanti le linee guida del nuovo piano rifiuti che sostanzialmente <<è l’opposto di quello elaborato da Cuffaro che prevedeva di bruciare tutti i rifiuti che si producevano non solo in Sicilia, causando danni non indifferenti all’ambiente ed alla salute>>. Lumia, si impegnato per incontri ed iniziative future.
Arcangelo Santamaria Si chiama “Federcontribuenti” con sede legale in Roma, l’associazione dei consumatori che da domani affiancherà i comitati cittadini dell’ennese nella battaglia non solo contro il caro-rifiuti e caro-acqua, ma anche nei rapporti del cittadino nei confronti della grande utenza pubblica e privata. E si delinea come alternativa ad Assoutenti. L’accordo è stato sancito nel corso della convention di sabato scorso a Pergusa, dal coordinamento provinciale dei comitati cittadini e per l’occasione era presente il presidente nazionale dell’associazione Carmelo Finocchiaro. Nei prossimi giorni si stipulerà materialmente la convenzione e successivamente sarà organizzata una conferenza stampa per presentare ufficialmente l’associazione ai cittadini ennesi ed il delegato provinciale dell’associazione. A fare gli onori di casa l’intero gruppo dirigente provinciale e gran parte dei dirigenti comunali dei comitati cittadini, con le relazioni di presentazione di Ferragosto, Plumari, Di Marco. Il coordinatore Carlo Garofalo ha ringraziato Finocchiaro per il giudizio sul “modello Enna da copiare e da esportare” ed ha dato il benvenuto ai nuovi arrivati che portano i comuni coperti nell’ennese a ben 15 su 20, tranne Nicosia, Pietraperzia, Gagliano, Villarosa ed Assoro. “Lo sforzo fatto per cercare una associazione dei consumatori, giovane e battagliera, –ha dichiarato Garofalo- viene premiato dalla convenzione odierna. Adesso, abbiamo uno strumento in più per continuare la difesa ad oltranza dei cittadini contro le vessazioni, contro gli inganni e contro gli imbrogli.” Il coordinamento ha anche discusso del problema acqua e dei distacchi della fornitura operati in vari comuni, del problema dei rifiuti e del mancato giudizio di ottemperanza per il rispetto della sentenza del C.G.A, del problema giustizia con il velato tentativo di voler sopprimere il Tribunale di Enna e di Nicosia per mancanza di giudici e delle iniziative in atto con le richieste di sgravi e/o rimborsi delle bollette TIA per gli anni 2006-2007-2008 e del ricorso al giudice ordinario per quanto attiene le bollette dell’acqua che contengono voci non dovute, come le acque reflue, la quota fissa e l’iva su dette voci. Tutto il lavoro dei comitati sarà disponibile visionarlo sul sito in corso di allestimento e che nei prossimi giorni sarà presentato ufficialmente. Rino Caltagirone November 18 Il Valguarnerese e nostro collaboratore, Enzo Barnabà, Venerdì 20 novembre sarà al programma “Mistero” condotto da Enrico Ruggeri su Italia uno a partire dalle 21,10. Dal Parco Museo Pagani di Castellanza Enrico Ruggeri torna a indagare su eventi che non si riescono a comprendere, fenomeni al confine del soprannaturale e casi ancora avvolti dal mistero, spaziando attraverso le più svariate discipline e forme di conoscenza, dalla storia alla fantascienza, dall'archeologia all'antropologia. Enzo Barnabà ha partecipato alla realizzazione di un servizio televisivo di cui non anticipiamo il contenuto per invogliarvi a vederlo…. Organizzata dal sindacato di categoria Codires, presente con i suoi massimi esponenti regionali e nazionali, a Valguarnera, si è tenuto un simposio che è servito per dibattere sulla grave crisi che oramai da anni attanaglia il comparto agricolo siciliano e sul grave stato di precarietà in cui versano i lavoratori agroforestali, siciliani. All’assemblea valguarnerese, svoltasi presso il salone parrocchiale della chiesa Madre, oltre ai vertici del Codires, hanno preso parte diversi esponenti istituzionali e tra questi l’assessore provinciale all’agricoltura, Dario Cardaci. All’ultimo istante, a causa di altri impegni, ha dato forfait il vice presidente della provincia regionale, Luisa Lantieri. I mali del comparto agricolo siciliano ed in particolare modo di quello della provincia di Enna, assieme a quello dell’infinito precariato dei lavoratori forestali, secondo il Codires vanno curati seguendo una ricetta ben precisa. <<Abbiamo presentato la nostra bozza programmatica- afferma il segretario regionale, Enrico Scozzarella- per le possibili soluzioni ai problemi del comparto. Pur apprezzando l’impegno del governo regionale per l’attuazione dello stato di crisi del settore - dice il sindacalista- riteniamo che il problema vada affrontato e risolto in modo radicale e programmatico in sede di governo centrale>>. Secondo il Codires:<< Occorre attuare una politica mirata allo sviluppo diversificato della nazione ed in particolare modo, occorre puntare sul Sud ed in Sicilia con particolare attenzione sullo sviluppo principale dell’agricoltura, della pesca e delle relative industrie di trasformazioni locali. A questo tipo di politica occorre aggiungere il rafforzamento degli assi viari interni, la fiscalità di vantaggio per le popolazioni agro-montano-rurali, oltre che alle infrastrutture turistiche, dei beni culturali, dell’energia alternativa e la tutela del patrimonio boschivo>>. Adesso la battaglia si sposta a Roma, dove, indetta dal Codires, il 16 novembre, si terrà una manifestazione nazionale. <<Gli agroforestali del sud Italia- annuncia Enrico Scozzarella- con trattori e pullman, raggiungeranno la capitale, per sensibilizzare i governatori dei paesi industrializzati in occasione del vertice FAO>>. L’assemblea valguarnerese è servita anche per eleggere il nuovo vice presidente provinciale del Codires. Con voto unanime i lavoratori agroforestali presenti, hanno eletto Giuseppe Crapanzano di Nissoria. Arcangelo Santamaria November 14 Andrà in scena domenica 15 novembre alle 18,15, presso il teatro Metropolitan di Catania, a cura della compagnia teatrale “il Ficodindia di Toni Aiello, la commedia brillante “La locanda del Mandrillo” del valguarnerese Vittorio Spampinato. L’opera sarà successivamente rappresentata pure nei teatri più importanti delle città italiane come Napoli, Roma, Firenze, Milano, Torino, Venezia, Trieste. Spampinato affermato regista ed autore di pregevoli opere teatrali, non è nuovo a questo tipo di lavori. Nelle sue commedie, conosciute ormai in tutta l’isola, si descrivono scene di vita siciliana intrise da grande umorismo come “l’osteria del riccio” tratta dai Mimi siciliani di Francesco Lanza, “Gli allegri fantasmi di Sicilia”, “Medicina alternativa” ed appunto “la locanda del Mandrillo”. Egli ama rappresentare con grande abilità e linguaggio originale ed accattivante, vicende esilaranti ambientate in contesti tutti siciliani. La locanda del Mandrillo, tratta dalla raccolta di novelle “il melograno fiorito” dello stesso autore Vittorio Spampinato, ci propone una commedia di grande interesse antropologico e sociologico piena di sicilianità, ma che ci porta nello stesso tempo nel cuore d’Europa a confronto con altre culture e realtà. L’elemento erotico è il filo conduttore che si intreccia con destrezza e colpi di scena uno dietro l’altro, in un mondo avvolte gioioso, avvolte beffardo e drammatico all’interno del racconto, spesso con una punta di crudeltà e ironia, nella fattispecie a spese di un industriale che appartiene ad un famiglia aristocratica belga di industriali. Le sue fabbriche di filati e tessuti diventate molto competitive grazie alle nuove tecnologie, hanno portato alla riduzione della manodopera di centinaia di migliaia di operai sostituiti da veloci macchine computerizzate ultratecnologiche. L’industriale nel suo girovagare trova per caso una locanda isolata e subito intuisce che quello è il luogo ideale per potersi intrattenere con belle escort sensuali che appaghino i suoi desideri. Ma la locanda è gestita da una famiglia di emigrati siciliani, ed è tutto un programma. Insomma per il giovane autore Vittorio Spampinato un altro lavoro che lo sottoporrà inevitabilmente al giudizio severo o lusinghiero della critica.
Rino Caltagirone November 05 In sinergia tra Giunta e consiglio comunale è stato istituito anche a Valguarnera il “centro commerciale naturale” denominato “shopping & weekend a Valguarnera” con l’approvazione appunto della Giunta e la presa d’atto all’unanimità del consiglio. Lo scopo è quello della valorizzazione del sistema economico locale, dai pubblici esercizi, all’artigianato tradizionale e artistico, nell’ambito dell’identità storico-culturale del comune. Non solo quindi fruibilità turistica del territorio ma soprattutto promozione e pubblicità di tutto il sistema produttivo e commerciale. Tutto ciò grazie alla legge regionale 10 del 2005 che promuovere la costituzione di questi centri commerciali naturali, nell’intendo di migliorare la fruibilità turistica di ogni territorio promuovendone l’immagine e l’accessibilità dei centri storici. Recentemente l’assessore al territorio con il decreto 9-04-2009, ha voluto dare opportune direttive organizzative e modalità per accedere ai finanziamenti. Tutte le attività che si intendono intraprendere dovranno essere costituite necessariamente in forma di consorzio ed accreditarsi presso l’assessorato. Possono attivarsi tutte le attività commerciali, artigianali ed industriali, nonché le varie associazioni della società civile, del mondo dello sport e della cultura senza scopo di lucro, le istituzioni private e religiose, le banche. Questi centri commerciali possono organizzare inoltre attività promozionali, pubblicitari, radiofonici televisivi ed internet, eventi di varia natura, manifestazioni per animazione urbana, feste in occasione del natale, che abbiano ricadute sull’economia locale. Non solo ma anche partecipazioni a finanziamenti pubblici inerenti la sicurezza e il controllo per la realizzazione di impianti della video sorveglianza del territorio. Il progetto a Valguarnera è stato voluto fortemente dalla locale Confesercenti che l’ha sottoposto alla Giunta municipale facendolo proprio. “Questa è un’opportunità unica per gli operatori economici che devono capire da subito che bisogna consorziarsi per ottenere i finanziamenti necessari da parte dell’assessorato alla cooperazione –dichiara il consigliere comunale Franco Palermo. Ci riteniamo pienamente soddisfatti per l’approvazione di questo progetto e per la sinergia una volta tanto tra l’amministrazione e il consiglio comunale. Abbiamo consegnato alla collettività uno strumento necessario ed utile per far risorgere un’economia già da molto tempo in crisi”. Rino Caltagirone October 24 Oggi, per il secondo anno consecutivo, la parrocchia di San Giuseppe, guidata da don Enzo Ciulo, per ringraziare Dio, per i frutti raccolti, celebra la “Festa del Ringraziamento”. Una giornata di festa, che riporta in auge un’antica tradizione, da trascorrere insieme agli agricoltori locali, alla confraternita maschile e femminile di San Giuseppe, all’associazione “Amici della Musica” e alla Pro loco di Valguarnera. Questo pomeriggio, alle ore 16,30, gli agricoltori valguarneresi, con i loro trattori, dopo avere percorso alcune strade del paese, giungeranno sul sagrato della chiesa di San Giuseppe, dove riceveranno la benedizione che sarà impartita dal parroco don Enzo Ciulo. A seguire, alle ore 18, in processione ci si rechera’ in fondo a via Angelo Pavone, in prossimità dell’antico abbeveratoio, don Enzo Ciulo benedirà i campi. Alle ore 19 si tornerà presso la chiesa di San Giuseppe, dove sarà celebrata la Messa di Ringraziamento, funzione religiosa che sarà animata dal coro di San Giuseppe e che vedrà la partecipazione degli agricoltori indigeni che offriranno i frutti della terra. Alla fine della solenne celebrazione, in piazza San Giuseppe ci sarà la degustazione dei prodotti tipici locali: ceci, formaggio, vino e la “uastedda”. La serata sarà allietata dalle note dell’associazione “Amici Della Musica”. Arcangelo Santamaria Anche in provincia di Enna si punta sul fotovoltaico. A Piazza Armerina, grazie al circolo Piazzambiente di Legambiente, in collaborazione con la società “EASuS Energy” di Valguarnera, presso il Centro di Educazione Ambientale del parco urbano San Pietro, è stato attivato lo “sportello informativo energia”. Un progetto, realizzato nell'ambito del programma generale di intervento 2009 della Regione Siciliana, con l'utilizzo dei fondi del ministero dello Sviluppo economico. Un progetto che ha come obiettivo la realizzazione di campagne di sensibilizzazione, comunicazione e informazione sulle opportunità legate alle fonti rinnovabili e al risparmio energetico, grazie anche all'apertura di 10 “Ecosportelli” nelle 9 province siciliane e alla realizzazione del sito internet www.ecosportellosicilia.it. <<Lo sportello -dicono i responsabili di Legambiente- non e’ altro che uno spazio informativo sulle energie rinnovabili e sul risparmio energetico, sulle normative nazionali e locali per usufruire delle detrazioni e degli incentivi previsti dalla finanziaria nazionale e dai bandi locali. È un'iniziativa- aggiungono- di carattere pratico e divulgativo per dare volontariamente informazioni ai cittadini, con l'obiettivo di incrementare le buone pratiche di risparmio energetico e l'introduzione delle energie rinnovabili nelle abitazioni>>. Lo sportello e’ gestito dai volontari del circolo Legambiente di Piazza Armerina e si avvale della consulenza di numerosi operatori professionisti del settore, che lavoreranno in rete con gli altri “ecosportelli energetici” che Legambiente ha attivato in tutta la Sicilia. <<Sono veramente pochi- affermano i promotori di questa iniziativa- i cittadini che sanno di potere usufruire delle detrazioni fiscali per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica di edifici esistenti. Detrazioni dalle imposte sui redditi, Irpef o Ires che arrivano a coprire il 55 per cento delle spese sostenute>>. A Piazza Armerina l’ “Ecosportello Energia” sarà aperto al pubblico, 3 giorni la settimana: il martedì ed il giovedì, dalle ore 16.00 alle 19.00 ed il sabato dalle ore 10.00 alle 13.00.Gli operatori dello sportello saranno raggiungibili anche tramite mail, all’indirizzo energia@piazzambiente.com. Arcangelo Santamaria Arrivano i primi concreti risultati didattici per gli allievi della scuola musicale , istituita dall’associazione “Amici della Musica”, presieduta da Concetta Greco. Il sodalizio valguarnerese, nell’anno 2008/2009 ha realizzato una scuola musicale, partecipando al progetto “Musica nel Territorio”, un’ iniziativa culturale curata dall’ “Anbima Sicilia”, tramite una convenzione con il conservatorio “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta e con il patrocinio della Provincia Regionale di Enna. L’associazione “Amici della Musica” puo’ annoverare la formazione di varie classi (pianoforte, flauto, tromba, clarinetto, percussioni, ottoni gravi, sax e teoria e solfeggio) che hanno il supporto di docenti qualificati , come Vincenzo Indovino, Luisa Santamaria Giuseppina Tuminaro, Valerio Palumbo, Luigi Bevilacqua, Salvatore Borzillieri, Angelo Iacona, Margaret Lauria e Nicola Mogavero. <<I frutti di questa scelta didattica- dice il presidente, Concetta Greco- si sono iniziati a cogliere in maniera sostanziale, durante il saggio finale che si è svolto lo scorso giugno. La chiusura dell’anno accademico è stata segnata da esami condotti presso il Conservatorio “Bellini” di Caltanissetta. Lo scorso il 17 ottobre, dinanzi ad una commissione composta da docenti interni alla struttura e presieduta dal direttore e maestro Li Calzi con la partecipazione del dottor Salvatore Feminò, presidente dell’ “Anbima Sicilia”, e’ stata verificata e valutata la preparazione dei nostri studenti. Gli allievi valguarneresi- afferma orgogliosa, Concetta Greco- hanno ottenuto dei risultati eccellenti e sono pronti ad affrontare un nuovo anno di studi>>.
Arcangelo Santamaria October 16 L’Azione Cattolica della Chiesa Madre organizzano per sabato 17 ottobre alle ore 18 e domenica, per tutta la giornata, nel salone adiacente la Chiesa Madre, una vendita di giocattoli a prezzi modicissimi. Il ricavato sarà devoluto in beneficienza. Gli anziani valguarneresi a teatro, grazie ad una iniziativa dell’amministrazione comunale e dell’assessore alla Solidarietà sociale, Concetta Dragà. <<E’ intenzione dell’amministrazione comunale- dice l’assessore Dragà- fare partecipare gli anziani del nostro paese a 6 spettacoli teatrali che si terranno presso il teatro Garibaldi di Piazza Armerina. Lo scopo- afferma l’assessore- è quello di favorire gli anziani nei processi di arricchimento del proprio bagaglio culturale e in quelli ricreativi e di socializzazione. Il mio impegno è sempre rivolto agli anziani ed ai bambini della nostra comunità>>. La dottoressa, Stefania Rigatuso, responsabile del V° settore municipale, ha elaborato un bando di selezione che prevede i seguenti requisiti. Occorre avere compiuto 55 anni d’età se donne e 60 anni se uomini. Per ogni spettacolo la selezione avverrà con criteri di rotazione fra le domande presentate. Ogni partecipante sarà inserito secondo l’ordine di presentazione della domanda, nel primo turno utile di spettacolo. I partecipanti dovranno essere autosufficienti e, qualora il partecipante non si presenti alla partenza (senza giustificato motivo), sarà escluso da ogni spettacolo successivo. Gli interessati, per ogni notizia in merito, possono rivolgersi all’Ufficio Solidarietà sociale, all’impiegata Maria Callerame. Il primo spettacolo in cartello è previsto per il prossimo 18 ottobre, alle 17 30. Tutte le rappresentazioni teatrali in programma, sono proposte dalla compagnia teatrale “Il Sipario” di Piazza Armerina. Il 18 ottobre andrà in scena la commedia “Quattro mogli e un maggiordomo” di Turi Amore. La partenza per Piazza Armerina è fissata per le 16,30 dallo spiazzo antistante la scuola Mazzini. Arcangelo Santamaria October 12 Lunedì 5 ottobre, a Palermo, si è riunito il rinnovato Consiglio dell’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia. Su 15 neoeletti consiglieri, l’unico rappresentante della provincia di Enna è il valguarnerese, Fabio Tortorici, al quale, per acclamazione, è stata assegnata la Segreteria, seconda carica istituzionale dell’ordine professionale. Fabio Tortorici commenta: <<Sono onorato di rappresentare in seno al consiglio, i circa 3 mila geologi della Sicilia e soprattutto gli oltre 150 della mia provincia. Il mio impegno sarà quello di favorire la crescita della categoria e la valorizzazione della sua figura. Senza volere cavalcare l’onda emotiva generata dal dissesto idrogeologico che ha causato numerose vittime nel messinese, ritengo che una corretta gestione e governo del territorio debba necessariamente passare attraverso la geologia; ciò non solo come mitigazione dei rischi naturali (frane, siccità, alluvioni, ecc.) ma anche per uno sviluppo dell’ambiente tramite lo sfruttamento delle georisorse e la valorizzazione di siti geoturistici.Altro aspetto sul quale si dovrà puntare- conclude Tortorici- sarà l’aggiornamento e la formazione professionale, organizzando qualificati corsi e convegni in provincia, affinché si possa incrementare qualitativamente l’attività del geologo>>.
Arcangelo Santamaria October 10 Don Francesco Rizzo, vicario foraneo del comune, esprime il suo compiacimento e quello della comunità ecclesiale per la nomina del concittadino don Rino La Delfa a Preside della Facoltà Teologica siciliana. L’importante riconoscimento è stato comunicato agli allievi e ai membri del Personale della Facoltà da mons. Paolo Romeo, Gran Cancelliere della Facoltà teologica di Sicilia in cui lo stesso don Rino è stato docente di ecclesiologia. La nomina è stata suggellata dal Prefetto della S. Congregazione per l’Educazione Cattolica. Il mandato di don Rino durerà 3 anni, con possibilità di rinnovo per un altro triennio. “Valorizzerò -ha detto La Delfa- tutta l’esperienza pregressa, dall’operato di mons. Crispino Valenziano, “pioniere” della Facoltà, a mons. Antonino Raspanti -ultimo Preside della Facoltà- con l’intento di animare e conservare la ricca tradizione, specialmente siciliana, valorizzando le esperienze in atto e promuovendo prospettive che aiutino la Chiesa a muoversi nel nuovo millennio, in particolare nei rapporti con l’oriente ortodosso e l’Islam”. La Facoltà Teologica di Sicilia è stata istituita a Palermo nel dicembre 1980, mentre l’attività didattico-scientifica è iniziata nell’ottobre del 1981. L’insegnamento si articola nei tre cicli accademici previsti dalla Costituzione Apostolica Sapientia Christiana. Nato a Valguarnera nel 1956 don Rino La Delfa frequenta gli studi filosofico-teologici nel Seminario maggiore della diocesi di Rochester (Stati Uniti) dove è ordinato presbitero nel 1982. In America consegue il Master of Divinity e il Master of Arts presso il St. Bernard’s Institute. Poi la Licenza in S. Teologia e il Dottorato presso la P.U. Gregoriana. Diventa assistente alla cattedra di Teologia dogmatica al St. Bernard’s Institute, professore invitato al Nazareth College e al St. Bernard’s Institute di Rochester; al St. Joseph’s Seminary, al Catechetical Institute di New York. Professore invitato allo Studio Teologico S. Paolo di Catania. Docente presso l’Ateneo Romano della Santa Croce e l’Istituto di Scienze Religiose di Piazza Armerina e Gela. Infine, docente presso la Facoltà Teologica di Sicilia a Palermo. A livello regionale è membro della terna che organizza il Centro per la formazione permanente del clero delle diocesi siciliane per conto della Conferenza episcopale siciliana nonché direttore del Centro regionale per la formazione permanente. Ha al suo attivo diverse altre Attività pastorali e numerose pubblicazioni.
Salvatore Di Vita September 29 Continua a crescere il numero di donatori dell'Avis Valguarnera, sezione “Elmo Pecora”. Nell’ultima raccolta di sangue, che domenica scorsa si è svolta presso il centro di raccolta temporanea di via San Liborio, le donazioni effettuate sono state ben 41. Alle 41 sacche di sangue raccolte, occorre aggiungere altre 9 predonazioni che se daranno esito positivo, consentiranno un ulteriore aumento del numero dei donatori valguarneresi, soci dell’Avis. E’ premiato dai risultati, quindi, l’ottimo lavoro svolto dal presente dell’Avis Valguarnera, Calogero Gennaro e dal suo infaticabile staff di collaboratori. Sino ad ora, le donazioni effettuate nel 2009 per conto dell’Avis Valguarnera sono state 239. Di queste la maggior parte sono state effettuate presso il il centro di raccolta temporanea di via San Liborio, mentre il resto è conteggiato nei vicini centri trasfusionali degli ospedali di Piazza Armerina ed Enna. Le sacche di sangue che quasi con cadenza mensile vengono raccolte a Valguarnera, sono sempre destinate al centro trasfusionale dell’ospedale “Umberto I” di Enna, magistralmente guidato dal dottor, Toti Tudisco. Altro dato positivo che fa prevedere un futuro roseo per l’Avis Valguarnera, è la giovane età della maggior parte dei donatori. Tanti ragazzi e ragazze, infatti, negli ultimi anni sono divenuti donatori di sangue ed alcuni di loro, oltre ad essere donatori sono anche dirigenti della sezione valguarnerese, che in maniera sinergica sta svolgendo uno splendido lavoro. La prossima raccolta di sangue, sempre presso la sede Avis di via San Liborio, è stata fissata per domenica 25 ottobre.
Arcangelo Santamaria September 23 Bambini valguarneresi in festa per la piccola area attrezzata con altalene, scivoli e dondoli, che l’amministrazione comunale ha installato all’interno della “Villa Nuova”. Un angolo del giardino comunale più grande del paese, quindi, è stato dedicato ai bambini che lo attendevano da anni. L’amministrazione comunale ha pensato anche alla sicurezza, installando un pavimento antishock che attutisce le probabili cadute. L’assessore Rosanna Mazzucchelli che si è occupata dell’installazione dei giochi, dice:<<Era nostro dovere pensare anche ai bambini del paese. Oltre alla bambinopoli della “Villa Nuova”, a breve, installando altri giochi, ne creeremo un’altra all’interno di “Villa Sant’Elena”. Mi auguro- conclude l’assessore- che non si ripetano più gli atti vandalici che diversi giorni addietro hanno danneggiato la giostrina di “Villa Sant’Elena”. Danneggiando i giochi si fa un torto ai bambini valguarneresi>>. Per sorvegliare la bambinopoli della “Villa Nuova”, la polizia municipale, guidata dal tenente, Giuseppe La Martina, tramite l’impiego di un dipendete ex Rmi, ha già avviato un servizio di vigilanza attivo dalle 16 alle 20. Il governo cittadino, in attesa che venga finanziato il progetto di video sorveglianza di diverse zone del paese, sta anche pensando di chiudere i giardini comunali durante le ore notturne. Occorre dire che la realizzazione della bambinopoli, è stata possibile anche grazie alla voglia di fare del personale dell’Ufficio Tecnico comunale che con l’ingegnere Francesco Di Bella, il geometra Salvino Nicoletti e il coordinatore dei Servizi esterni, Massimo Di Marco, ha preso a cuore la realizzazione di una struttura dedicata ai bambini.
Arcangelo Santamaria September 17 Da qualche giorno i valguarneresi hanno un nuovo santuario dedicato alla Madonna. Maria santissima del Bosco. E’ questo il nome del nuovo luogo di culto che nel giro di pochi giorni è stato edificato a circa 5 chilometri da Valguarnera, in contrada Bosco. La devozione alla Madonna e tanta voglia di fare, hanno consentito ad un gruppo di valguarneresi che durante l’estate villeggiano in contrada Bosco di costruire il mini santuario. La raccolta di numerose offerte in denaro ha consentito di acquistare tutto il materiale occorrente all’opera edile che, gratuitamente, è stata eseguita da diversi volontari. Il mini santuario è stato inaugurato in pompa magna con una messa celebrata da don Enzo Ciulo e numerose persone che vi hanno assistito. Presente anche il complesso bandistico dell’associazione musicale Santa Cecilia che ha animato la festa che alla fine con un giro di dolci ha deliziato anche il palato dei tanti presenti.
Arcangelo Santamaria September 10 Si sono svolti presso i locali adiacenti la chiesa di S. Giovanni Bosco i tre campi scuola organizzati dall’associazione di protezione civile Prociv Arci Volontari di Valguarnera. L'attività, grazie alla fattiva partecipazione dei 12 volontari dell’associazione, ha visto coinvolti ben 88 ragazzi di età compresa fra gli 8 e i 13 anni. Alle varie giornate di attività dei campi scuola, come relatore, hapreso parte l’architetto Pietro Conte, capo servizio del Dipartimento regionale di protezione civile servizio di Enna. L’architetto Conti ha tenuto una lezione sulla Protezione Civile ed ha parlato del ruolo della stessa in caso di incendi. Le attività dei tre campi scuola sono servite anche per ospitare i rappresentanti di altre associazioni della provincia di Caltanissetta e Messina con i quali è stato fatto un gemellaggio. Ogni campo ha avuto della durata di 6 giorni, ha impegnato i volontari e i ragazzi partecipanti dalle 8 del mattino fino a tarda sera, grazie anche al servizio mensa offerto dall’associazione Prociv Arci. Tutti interessanti i temi trattati con nozioni di primo soccorso, tutela dell’ambiente, legalità e comunicazioni radio in caso di emergenza. Entusiasti per l’attività svolta gli 88 partecipanti per i quali si sono spalancate le porte del mondo della solidarietà per un futuro impegno da volontari di protezione civile.
Arcangelo Santamaria September 08 Franco Bruno, a distanza di una settimana dal trionfo a Barrafranca, si è aggiudicato il secondo memorial di scacchi “Bobby Fischer” che sabato sera si è svolto a Valguarnera. Alla kermesse, organizzata dall’associazione “Francesco Lanza” e dal Bar Camiolo, hanno preso parte 24 giocatori, provenienti da Valguarnera, Leonforte, Barrafranca, Piazza Armerina e Regalbuto. Tra i giocatori, anche la nutrita schiera di bambini e bambine valguarneresi che da qualche mese, seguono le lezioni di Franco Bruno. Quest’ultimo, si è imposto nella categoria Assoluti, davanti all’armerino, Davide Rizzo e al leonfortese, Gaetano Lo Grande. Se Franco Bruno ha confermato la propria supremazia nella categoria Assoluti, il suo allievo e talento valguarnerese, Francesco Vetri, è ancora una volta salito sul gradino più alto del podio, vincendo nella categoria Junior. Francesco Vetri ha preceduto i due figli di Franco Bruno: Federica (seconda classificata) e Giuseppe terzo classificato. Al quarto posto si è piazzato, Francesco Matarazzo. Il torneo è stato diretto dall’armerino, Carmelo Rizzo. Alla fine, coppe e medaglie per tutti i partecipanti e sorpresa finale con la maxi torta a forma di scacchiera (pezzi compresi), realizzata dalla pasticceria Camiolo, che ancora una volta, col proprio contributo, ha consentito di organizzare una manifestazione che per diverse ore ha appassionato giocatori e spettatori. Arcangelo Santamaria September 06  In un tripudio di folla festante, è approdata nella mattinata di lunedì 31 agosto a Valguarnera la coppa del mondo di calcio 2006, nell’unica ed esclusiva tappa della provincia. Due ali di folla gioiosa, composta nella gran parte dai bambini delle scuole calcio - la Felice 2005 e l’ASD dilettantistica- con la presenza del sindaco Nocilla con tanto di fascia tricolore e la banda che ha intonato l’inno di Mameli, hanno fatto da corollario al suo arrivo. Lo scenario è stato allestito in piazza della Repubblica ove ad attendere il prezioso trofeo oltre al sindaco erano presenti l’assessore allo sporto Concetta Draga’, i genitori e la sorella del povero ispettore di polizia Raciti, morto tragicamente a Catania nel febbraio del 2007 durante uno scontro tra tifosi, il delegato nazionale FIGC Fabio Nicoli -regionale Calogero Giannopolo- provinciale Mario Fontanazza. Un fragoroso applauso e scene di giubilo quando il responsabile nazionale l’ha consegnata nelle mani del sindaco che l’ha alzata più volte al cielo. Successivamente la coppa ha fatto tappa verso il Comune ove ha sostato dalle 10,30 alle 16,30. Circa 1000 i visitatori molti dei quali provenienti dai paesi limitrofi. Per i più piccoli e meno piccoli è stato come rivivere quella famosa notte di Berlino del giugno 2006, quando d’un tratto il “cielo si tinse di azzurro” e capitan Cannavaro circondato dai vari Buffon, Materazzi, Grosso, Toni, Camoranesi, Del Piero, issò quella coppa al cielo Momenti memorabili che rimarranno indelebilmente scolpiti nella mente dei tifosi. “L’arrivo della coppa a Valguarnera- ha sottolineato il sindaco Piero Nocilla- è stato fortemente voluto da tutti noi e in particolar modo dall’assessore Draga’ che ne ha seguito l’iter per tutto questo tempo. Poterla avere anche se per poche ore, ci rende felici ed orgogliosi ed è come tornare con gli occhi della mente a quella meravigliosa notte di Berlino che riuscì a farci dimenticare per qualche giorno i problemi quotidiani e ad affratellare magicamente tutti gli italiani” Rivivere momenti autentici di calore sportivo è stata una gioia immensa anche per i familiari dell’ispettore Raciti: “Sono rarissimi i casi in cui i valori della vita si coniugano con quelli dello sport che dovrebbe essere fratellanza, amicizia e non violenza e guerriglia allo stato puro- dichiara la sorella dell’ispettore ucciso Giusy- E questo è uno di quei casi. Oggi è un giorno bellissimo. Il papà Nazzareno invece è meno fiducioso: “Nonostante gli sforzi del governo atte a contrastare il tifo violento, noto che ancora c’è tanto da lavorare, spero solo che il sacrificio di mio figlio contribuirà a mantenere negli stadi atteggiamenti più consoni al viver civile”. Infine il sindaco Nocilla sollecitato dal presidente Fontanazza ad ultimare l’iter per l’agibilità del campo sportivo affinché venga iscritta una squadra in 3^ categoria afferma: “entro il 15 settembre avremo il sopralluogo dei vigili del fuoco per constatare la messa in sicurezza e questo è già un primo traguardo, altri sopralluoghi di altri enti preposti arriveranno subito dopo”. Rino Caltagirone
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