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November 24 Scuola Elementare: traslocate le classi che erano alla LanzaSono state traslocate al “Mazzini” e al “Don Bosco” tutte le 6 classi della scuola elementare che da tempo erano ubicate nei locali della ex scuola media “Lanza”. Il trasferimento si è reso necessario a seguito della consegna dei lavori avvenuta lo scorso 9 novembre alle ditte appaltatrici della messa in sicurezza dei Plessi “F. Lanza e “Don Bosco”. L’assessore al ramo, Rosanna Mazzucchelli dichiara: “Voglio ringraziare la Direttrice didattica Agata Raineri che, sacrificando anche l’aula adibita a sala dei professori, ha concesso quattro aule del mazzini per la risoluzione del problema. Ringrazio anche tutto il personale dell’Ufficio Tecnico Comunale con a capo Francesco Di Bella che con il loro impegno hanno fatto si che tutti i lavori fossero ultimati per accogliere i nostri figli sia nel Plesso Mazzini che nel Plesso Don Bosco." L’assessore si sofferma poi sulla disponibilità dell’Istituto “G. Magno”: “Un sentito ringraziamento, va inoltre, al Preside e Vice Preside dell’Istituto Tecnico Professionale “G. Magno” che si sono resi disponibili ad ospitare ed accogliere, nel caso fosse stato necessario, i nostri bambini al terzo piano del loro istituto.” Rosanna Mazzucchelli, soddisfatta quindi dell’operato del personale comunale e di come si è lavorato, sottolinea il gioco di squadra grazie al quale si sono raggiunti i risultati: “Mi reputo soddisfatta e orgogliosa dell’operato di tutti gli attori coinvolti in questo lavoro attraverso il quale, così come è avvenuto in occasione della commemorazione dei defunti dove a seguito di un lavoro di sinergia tra le associazione di volontariato e tutto il personale dell’ufficio Cimiteriale con a capo Salvino Nicoletti che hanno lavorato, nonostante l’assenza di retribuzione straordinaria, con serietà e spirito di abnegazione per rendere più sicura la visita ai propri defunti, si è potuto raggiungere l’obiettivo principale che ritengo sia senza ombra di dubbio, quello del bene della nostra collettività.” November 23 Celebrata la Festa dell’albero
Arcangelo Santamaria November 18 Conferenza Uciim sulla riforma scolasticaI problemi del mondo della scuola sono stati dibattuti nel salone parrocchiale della chiesa Madre di Valguarnera, in un simposio organizzato dal professore Luigi Calaciura, incaricato sezionale, dell’Uciim. “La scuola di oggi tra riforma e controriforma”. E’ stato questo il tema della conferenza, alla quale ha preso parte il professore Angelo Di Dio, presidente provinciale e delegato nazionale Uciim. Di Dio ha illustrato in linea generale il mondo della scuola di oggi con le difficoltà oggettive ed operative che sta attraversando. Il professore, Giacomo Timpanaro, delegato Uciim, ha sviluppato la tematica in oggetto con una relazione ampia e dettagliata, facendo particolare riferimento alle nuove importanti riforme proposte ed attuate dal governo italiano. Timpanaro ha evidenziato i lati positivi e negativi della riforma scolastica ed ha illustrato le proposte dell’Uciim atte a migliorarla. <<L’ampio dibattito dei dirigenti e docenti intervenuti- afferma Luigi Calaciura- ha positivamente caratterizzato i lavori assemblari, dai quali sono emerse in toto le difficoltà evidenziate dalla nuova riforma. Gli intervenuti- conclude Calaciura- hanno incaricato l’Uciim, ad intervenire presso il governo centrale>>. Arcangelo Santamaria November 14 Consegna dei lavori per la ristrutturazione di due scuole<<Abbiamo eseguito la consegna dei lavori, alle ditte che si sono aggiudicati i relativi appalti per la ristrutturazione delle scuole “Lanza” e “Don Bosco”>>. Ad annunciarlo è il sindaco, Piero Nocilla, orgoglioso, di avere dato il via a due progetti il cui ammontare totale di un milione di euro. I finanziamenti, provenienti dalle casse della Regione, sono di 550 mila euro per la scuola “Francesco Lanza” e di 450 mila euro per la scuola “Don Bosco”. In quest’ultimo edificio dovrà essere eseguito il consolidamento strutturale di un’ala che per motivi di sicurezza è chiusa da diversi anni. Una chiusura che in pratica a dimezzato la capacità logistica di questo istituto che ospita varie sezioni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria del circolo didattico cittadino. Lavori più consistenti,invece, serviranno per rendere nuovamente fruibile la scuola “Francesco Lanza” che soprattutto nell’ala inferiore presenta preoccupanti cedimenti. Il sindaco Nocilla non intende polemizzare con le recenti dichiarazioni dell’ex assessore alla Pubblica Istruzione, Filippa, Greco, che aveva rivendicato i meriti per l’arrivo del milione di euro di finanziamenti dalla Regione. <<Preferisco gioire-dice Nocilla- per il fatto di avere dato al paese che amministro, la possibilità di avere, da qui a poco, due scuole completamente fruibili. Gli alunni, i genitori e il personale impiegato nelle scuole valguarneresi, meritano edifici sicuri e armoniosi. Due progetti che ammontano a un milione di euro non sono cosa da poco. Da questo momento, le ditte che si sono aggiudicate i relativi appalti possono iniziare i lavori, dove mi auguro che possano trovare lavoro le maestranze locali>>. L’inizio dei lavori alla scuola “Lanza” comporterà il trasloco per le sei classi della scuola primaria che al momento vi sono ospitate. Due di queste classi saranno trasferite nell’ala fruibile della scuola Don Bosco le altre presso la scuola Mazzini. Evitato, quindi, il trasferimento presso la scuola superiore “Giacomo Magno”, per il quale molti genitori avevano manifestato dissenso. Arcangelo Santamaria November 03 L’amministrazione stanzia 25mila euro per la mensa scolasticaLa giunta comunale del sindaco, Nocilla ha stanziato 25 mila euro per l’avvio del servizio mensa presso la scuola dell’infanzia del circolo didattico cittadino. Uno somma, quella stanziata dal governo cittadino, che solo in parte andrà a risolvere i disagi che dall’inizio dell’anno scolastico stanno interessando i piccoli alunni e le loro famiglie, che preparano il pranzo a casa e lo portano ogni mattina a scuola. Un disagio imputabile alle continue beghe tra il consiglio comunale e il governo cittadino. <<La somma stanziata- dice l’assessore alla Pubblica Istruzione, Rosanna Mazzucchelli- è stata reperita solo perché si è pensato di avviare il servizio mensa ad anno solare e non come si faceva prima, ad anno scolastico>>. Lo stesso assessore precisa:<<Il costo mensile del servizio mensa è di circa 8mila 500 euro>>. Una precisazione che indica i tempi di durata della mensa, che non saranno più lunghi di 3 mesi. <<Non potevamo fare di più- afferma l’assessore- perché dobbiamo fare i conti con il magro bilancio comunale. In ogni caso- aggiunge Rosanna Mazzucchelli- abbiamo già dato mandato ai nostri uffici competenti, di bandire la gara d’appalto>>. Nel giro di un mese, quindi, il servizio mensa dovrebbe essere avviato. Un servizio molto apprezzato dall’utenza scolastica, con circa 100 pasti al giorno. Ma l’imminente avvio del servizio mensa non è l’unica novità che riguarda il mondo della scuola valguarnerese. << Grazie al nostro precedente stanziamento di 12 mila euro, è appena arrivato- annuncia l’assessore Mazzucchelli- l’arredo scolastico che sarà fornito da una ditta valguarnerese che si è aggiudicata la relativa gara d’appalto. A giorni, banchi, sedie e altro ancora, saranno distribuiti nelle scuole comunali>>. Arcangelo Santamaria October 26 Disinfezione nelle scuole valguarneresi
Arcangelo Santamaria October 19 Alluvione di Messina. Dibattito alla Scuola Media sul rischio idrogeologicoSabato 10 ottobre 2009, nella giornata di lutto nazionale proclamato in memoria delle vittime dei tragici fatti della provincia di Messina, i Proff. Fabrizio Impellizzeri e Salvina Leanza hanno promosso un incontro/dibattito con gli alunni delle seconde e terze classi sul tema: “rischi ambientali, salvaguardia del territorio, continua (e talvolta selvaggia) urbanizzazione in aree a rischio idrogeologico e abusivismo edilizio”. I relatori sono stati il Prof. Gianfranco Vullo (geologo) e lo stesso Prof. Fabrizio Impellizzeri. Ha aperto i lavori il dirigente scolastico Prof.ssa M.G. Calabrese, che si è congratulata con i docenti organizzatori della manifestazione, sottolineando che la scuola oggi deve essere attualizzante in modo tale che le attività didattiche siano più dinamiche e i ragazzi maggiormente coinvolti. Il Prof. Vullo, utilizzando un linguaggio specifico e nel contempo semplice, ed avvalendosi di Google Earth (le cui immagini 3D sono state proiettate su maxischermo), è riuscito a catturare l’attenzione dei presenti tramite un viaggio virtuale sul territorio siciliano, in aree campione scelte al fine di evidenziarne le differenze morfologiche, geologiche, paesaggistiche ed agro-forestali. Ha esposto il “rischio idrogeologico” ed i pericoli connessi per gli abitanti e per le infrastrutture. Partendo dalle aree urbane del centro Sicilia e facendo continui raffronti con le zone della Calabria e della Campania, si è soffermato sui M.ti Peloritani e quindi sui centri messinesi colpiti dall’alluvione dei primi di Ottobre 2009. Infine il viaggio si è concluso focalizzando l'attenzione sul territorio di Valguarnera, spiegando una sostanziale differenza tra la zona a sud più stabile (Piazza Armerina) e a nord (Dittaino) decisamente più soggetta a rischi alluvionali e franosi. Ha spiegato, inoltre, la necessità di eseguire le indagini geognostiche e la valutazione di rischio ambientale prima di realizzare qualsiasi opera e che esiste una Cartografia ufficiale della Regione Sicilia (P.A.I.) in cui sono evidenziati i rischi e pericoli geologici presenti in ogni parte dell'isola (anche se è singolare che nell'area di Giampilieri superiore non risulta essere stato rilevato alcun dissesto, almeno sino alla versione del 2006). Il prof. Impellizzeri ha svolto il ruolo di animatore sollecitando i ragazzi a riflettere sull’aspetto legale, sulla speculazione edilizia e cosa deve sapere il cittadino (e come deve comportarsi) prima di acquistare o realizzare un edificio. L'intervento ha raggiunto obiettivi ben precisi: formare coscienze civiche nel rispetto della legalità. I ragazzi, mostrando molto interesse, sono intervenuti alla tematica trattata con domande del tipo: “Quale ingegnere ha fatto costruire le case su quel terreno? Non è stata letta bene la carta geologica? Perché non vengono puniti i responsabili? “. Gli alunni hanno, inoltre, espresso una valida osservazione: “Sappiamo che non era un terreno sicuro ma ,quando si tratta di costruire e beccare soldi , alcuni professionisti senza scrupoli mettono a rischio la vita delle persone”. Ciò dovrebbe indurre anche gli adulti a riflettere e ad avere il coraggio di denunciare tutti coloro che sono responsabili di simili tragedie. October 12 Effettuata la derattizzazione nei plessi scolasticiIl comune di Valguarnera e’ corso ai ripari e, dopo le vibrate proteste da parte dei genitori e la richiesta della direzione del circolo didattico, venerdì pomeriggio, ha eseguito la derattizzazione nei plessi scolastici: Lanza, Don Bosco, Mazzini e Sebastiano Arena. Un intervento d’urgenza, resosi necessario, per la presenza di topi all’interno della scuola “Arena”. <<Abbiamo eseguito la derattizzazione- dice il coordinatore dei servizi comunali, esterni, Massimo Di Marco- in tutti gli edifici scolastici. Nei prossimi giorni, gli stessi immobili saranno sottoposti a pulizie straordinarie>>. Ha sortito, quindi, gli effetti sperati, la protesta dei genitori, molti dei quali, una volta segnalata la presenza dei ratti tra le aule, hanno preferito lasciare i loro figli a casa, per evitare di fargli frequentare ambienti le cui condizioni igienico- sanitarie- erano divenute alquanto precarie. Adesso i genitori pretendono che non si agisca piu’ in emergenza, ma che determinati interventi, quali la derattizzazione e la disinfezione degli immobili scolastici, siano programmati in tempo. <<Non e’ possibile- sostengono alcuni genitori, che la derattizzazione venga effettuata nel mese di ottobre e solo perche’ la presenza dei topi era diventata troppo evidente. Se le scuole non hanno i massimi canoni di igiene, bisogna avere il coraggio di chiuderle e riaprirle solo quando ritorneranno a norma. Da questo momento- aggiungono- la nostra vigilanza sara’massima. Pretendiamo che i nostri figli frequentino scuole, i cui arredi e le cui strutture siano splendenti. Nel caso contrario ci rivolgeremo a tutti gli ordini competenti, denunciando chi non svolge il proprio lavoro>>. Genitori sul piede di guerra, quindi, stanchi di vivere nella precarietà, cosi’come quelli delle scuola dell’infanzia che ancora oggi non sanno se il comune di Valguarnera attiverà il servizio mensa. A tale proposito, si e’ svolto un incontro tra i componenti della terza commissione consiliare, la preside, Agata Raineri e il presidente del consiglio d’istituto, Giuseppe Giarmana’. All’incontro ha preso parte anche l’assessore al bilancio Salvo Sammarco. I consiglieri comunali, al governo cittadino hanno suggerito di avviare il servizio mensa, prelevando i soldi dal fondo di riserva. L’assessore Sammarco, avrebbe accettato la proposta, a patto che il consiglio comunale, successivamente, impingui il fondo di riserva, necessario a coprire altre spese. Arcangelo Santamaria October 03 La mensa scolastica resta ferma tra rimbalzi di responsabilitàNel rimbalzo di responsabilità tra consiglio comunale e governo cittadino, resta fermo al palo il servizio mensa, che doveva essere avviato presso la scuola dell’infanzia del circolo didattico cittadino. Il presidente del consiglio comunale, Carmelo Auzzino, replica alle accuse dell’assessore alla Pubblica istruzione, Rosanna Mazzucchelli e dice:<<Mi fa piacere che l’assessore Mazzucchelli, finalmente, si sia messa a lavorare seriamente su una problematica, che riguarda molte famiglie valguarneresi, come quella della refezione scolastica e delle somme necessarie per la sua attivazione. Ai cittadini voglio ricordare che il servizio di mensa scolastica era stato soppresso nel mese di marzo, senza proroga alcuna, dall’amministrazione comunale che, senza dare spiegazioni ai genitori, proprio con l’assessore Mazzucchelli, aveva giustificato la fine del servizio con la frase “non ci sono più soldi”>>. Auzzino ricorda:<<Nel mese di agosto, il sottoscritto propose un emendamento in consiglio comunale (poi successivamente accorpato nel maxi emendamento di comune accordo con la terza commissione) che mirava alla copertura della spesa per la riattivazione del servizio. Il tutto fu concertato con il responsabile del servizio finanziario. Tutto questo perché era importante la volontà seria e concreta di riattivare questo importante servizio a sostegno delle famiglie. Voglio inoltre ricordare che una parte dei “soldi tolti”- per come dichiarato dall’assessore Mazzucchelli-, sono serviti per intervenire e rendere meno care le bollette dei rifiuti dei nostri concittadini. Questa è la verità e non ci sono ostacoli per ulteriori interventi finanziari per il completamento del servizio della refezione scolastica fino a dicembre 2009. Il sottoscritto ed il consiglio comunale, certamente, non si tireranno indietro per approvare una ulteriore manovra di bilancio a sostegno di questo capitolo>>. L’assessore Mazzucchelli: <<Così come suggeritomi dal consiglio comunale, mi ero attivata per reperire le somme necessarie che sarebbero bastate sino a gennaio. Il consiglio comunale, invece, ha giocato su cavilli tecnici non prendendo in considerazione la mia proposta. A questo punto, per il bene dei bambini, spero che sia il consiglio comunale ad adoperarsi per l’avvio della mensa scolastica>>. Arcangelo Santamaria Siglata la consegna dei lavori per due scuoleIl governo cittadino, guidato dal sindaco, Piero Nocilla, ha siglato la consegna dei lavori con le ditte che si occuperanno della ristrutturazione delle scuole “Francesco Lanza” e “Don Bosco”. Due progetti, finanziati qualche anno addietro, per l’importo complessivo di 1 milione di euro e che adesso possono finalmente essere realizzati. <<I cantieri- dichiara soddisfatto il sindaco Nocilla- partiranno nei prossimi giorni e prevedono la ristrutturazione dell’ala chiusa della scuola “Don Bosco” e quella completa del plesso “Francesco Lanza”>>. Il sindaco Nocilla, poi aggiunge:<< Per l’avvio di questi lavori e per il lavoro svolto, vorrei ringraziare il capo del Genio civile di Enna, ingegnere Di Rosa e il suo staff di collaboratori. Ma in maniera particolare, voglio ringraziare l’attuale responsabile del nostro Ufficio Tecnico, l’ingegnere Francesco Di Bella, che dalla somma complessiva finanziata, ci sta consentendo di risparmiare 80 mila euro, una cifra cospicua che rimarrà nelle casse municipali>>. Nocilla, si toglie qualche sassolino dalle scarpe e afferma:<<Il tanto vituperato ingegnere Di Bella, che di recente è stato preso di mira dal consigliere comunale, Sebo Leanza, è un infaticabile lavoratore che ha rimesso in piedi il nostro Ufficio tecnico e che si prodiga per fare gli interessi del nostro ente. Se me lo consentiranno, al consigliere Sebo Leanza, risponderò in consiglio comunale, ma visto che lui predilige anche l’uso dei giornali, ai lettori vorrei chiarire alcuni aspetti di questa vicenda. L’ingegnere Di Bella- precisa il sindaco- è un dipendente della Regione ed è stato nominato a “comando” per ricoprire il ruolo di responsabile dell’Ufficio tecnico, presso il comune di Valguarnera. Il fatto che sia stato nominato a “comando” fa sì che gli oneri previdenziali in suo favore, siano a carico della Regione e, pertanto, i soldi spesi dal nostro ente non sono quelli di cui parla Leanza. Il costo per l’ing. Di Bella è stato di 40 mila euro, somma che peraltro deve ancora essere pagata. Sebo Lenza, quindi, o non conosce la normativa o agisce in malafede. Di Bella, inoltre, essendo stato nominato a “comando” è stato posto in mobilità e potrebbe anche essere assunto dal comune di Valguarnera, ma non l’abbiamo fatto, perché vogliamo bandire (non appena ci saranno i soldi necessari) il relativo concorso. Arcangelo Santamaria September 29 Evitato il trasferimento delle aule della scuola primaria al MagnoHanno vinto i genitori. Non ci sarà nessun trasferimento all’Istituto professionale “Giacomo Magno” per le 6 classi della scuola primaria, che da circa tre anni si trovano ospitate presso la scuola media “Francesco Lanza”, a causa dell’inagibilità di un’ala del piano superiore della scuola “Mazzini”. I genitori dei circa 120 alunni, si sono rifiutati di fare i “nomadi” e subire un altro trasferimento che si sta rendendo necessario, perché entro 20 giorni dovrebbero iniziare i lavori di ristrutturazione del plesso “Lanza”. In un incontro con la preside del circolo didattico valguarnerese, Agata Raineri e l’assessore alla Pubblica istruzione, Rosanna Mazzucchelli, a muso duro, i genitori hanno manifestato tutto il loro dissenso per l’ennesimo trasferimento e oltretutto al “Giacomo Magno, che è una scuola dalla splendida struttura ma che si trova all’estrema periferia del paese. La forte presa di posizione dei genitori, a quanto pare, è stata recepita dagli organi preposti. <<Quattro delle 6 classi che si trovano alla “Lanza”- dice l’assessore, Rosanna Mazzucchelli- faranno ritorno al “Mazzini”. Le altre 2, invece, stiamo cercando di trasferirle presso la scuola “Don Bosco”. L’idea- aggiunge l’assessore- è quella di dividere la sala mensa del Don Bosco, in due aule. Per questo, stiamo aspettando il nullaosta da parte dell’Ufficio Tecnico comunale>>. Alle fine, quindi, alla scuola “Mazzini”, sono state reperite altre due aule. << Ringrazio la preside Raineri- afferma l’assessore, Mazzucchelli- per la disponibilità dimostrata. Il nostro intento, assieme a quello della dirigenza scolastica, è quello di creare disagi possibili agli alunni, ai loro genitori ed ai docenti>>. Risolto il problema della scuola primaria, adesso c’è quello della mensa scolastica presso la scuola dell’infanzia. I 17 mila euro, promessi dal presidente del consiglio comunale, Carmelo Auzzino, in sede di approvazione di bilancio, sono diventati 8 mila 400 euro, una cifra insufficiente per avviare il servizio. Alle accuse di demagogia, rivolte al consiglio comunale dall’assessore Mazzucchelli, il presidente Auzzino risponde:<< Dei 17 mila euro, che avevo proposto, una parte sono stati stanziati per la tariffa dei rifiuti. In ogni caso il Consiglio, per la mensa scolastica, ha stanziato 8 mila e 400 euro, mentre la Giunta non aveva previsto nulla. Adesso- aggiunge Auzzino- spetta alla Giunta, trovare il resto della somma. Il consiglio comunale, entro il 30 settembre, sarà pronto a votare la necessaria variazione di bilancio>>. Non si tira indietro l’assessore Mazzucchelli: <<Sto lavorando per reperire il resto dei soldi. Voglio sperare- dice l’assessore- che il consiglio comunale non si tiri indietro>>. Arcangelo Santamaria September 14 Entro ottobre arriva il metano in due scuoleEntro la fine del mese di ottobre gli impianti di riscaldamento della scuola media “Lanza- Pavone” e della scuola “Mazzini” saranno alimentati a metano. <<Dopo anni di attesa- dice l’assessore alla Pubblica istruzione, Rosanna Mazzucchelli- riusciremo a metanizzare gli impianti di riscaldamento di questi due importanti istituti scolastici del nostro paese. In tal modo- aggiunge l’assessore Mazzucchelli- avremo un notevole risparmio sui costi di combustione, che non saranno più a gasolio ma a metano, e anche un minore impatto ambientale>>. Ad aggiudicarsi l’appalto (circa 75 mila euro) per la metanizzazione della “Lanza-Pavone” e della “Mazzini” è stata una ditta di Nissoria. Per gli istituti scolastici valguarneresi che nelle prossime ore riapriranno i battenti, le novità non finiscono qui. <<Stiamo provvedendo- annuncia l’assessore Mazzucchelli- a rinnovare l’arredo delle nostre scuole. Con una somma di 15 mila euro, soddisferemo più del 50% delle richieste inoltrate dal dirigente della scuola media e da quello del circolo didattico. Abbiamo invitato 7 ditte valguarneresi a presentare delle offerte per l’acquisto di banchi, sedie, poltroncine, armadi e cattedre. Le buste con le relative offerte dovranno pervenire entro il 9 ottobre e subito dopo ci sarà la loro apertura>>. Rosanna Mazzucchelli, intende dare risposte concrete all’utenza scolastica ed evitare disagi durante l’anno che sta per iniziare. <<Abbiamo già completato- afferma l’assessore- il controllo e il potenziamento con elementi nuovi dell’impianto di riscaldamento delle scuole “Angelo Pavone” e “Sebastiano Arena”. L’intento dell’amministrazione comunale è quello di rendere il più confortevole possibile tutti gli istituti scolastici di nostra competenza>>. Arcangelo Santamaria September 12 Settimana corta alle elementariSettimana corta alla scuola primaria di Valguarnera. E’ questa la novità del circolo didattico, guidato dalla preside Agata Raineri, per l’anno scolastico 2009-2010. La settimana corta, agli alunni e agli insegnanti della scuola primaria, consentirà di fare lezione dal lunedì al venerdì. Per avere libero l’intero week end, ovviamente, le 5 ore che salteranno il sabato, saranno recuperate durante la settimana con la modifica dell’orario delle lezioni. Dal lunedì al venerdì si entrerà in classe mezzora prima (alle 8) e si uscirà (alle 14) mezzora dopo. Solo per gli alunni delle prime classi, il venerdì la campanella d’uscita suonerà alle 13. Per tutto il circolo didattico valguarnerese (scuola dell’infanzia compresa) il primo giorno di scuola sarà lunedì 14 settembre. Per i piccoli alunni della scuola dell’infanzia è stato stabilito che per la prima settimana le lezioni inizieranno alle 8 e si concluderanno alle 12. La seconda settimana si prolungherà di un’ora con l’uscita alle 13. Per la scuola dell’infanzia, come al solito si parte senza mensa scolastica sul cui servizio ancora si sa ben poco, per gli atavici problemi del comune di Valguarnera. <<Dal 28 settembre- dice il dirigente scolastico Agata Raineri- per la scuola dell’infanzia l’orario d’uscita si prolungherà sino alle 16 con un servizio mensa che non sappiamo ancora se sarà autonomo o gestito dal comune di Valguarnera>>. Nessuna novità, invece, per la sistemazione logistica degli alunni della scuola primaria e in maniera particolare per quelli del plesso “Lanza”. <<Inizieranno le lezioni- dice la preside Raineri- alla “Lanza”. Nel frattempo ci stiamo organizzando per quando inizieranno i lavori di ristrutturazione di questa scuola. Assieme al comune di Valguarnera, abbiamo chiesto ospitalità all’Istituto professionale “Magno” che, prima di concederci il nulla osta, essendo una scuola della Provincia, attende una risposta affermativa da parte del governo provinciale>>. La preside Raineri conclude dicendo:<<A tutti gli utenti del nostro circolo didattico auguro un anno scolastico sereno>>. Arcangelo Santamaria Soldi per la mensa scolastica per solo un mese<<Il consiglio comunale ha fatto solo demagogia. I 17 mila euro annunciati per il servizio mensa presso la scuola dell’infanzia, sono solo 8mila 400 euro, una cifra che consentirebbe solo un mese di mensa>>. A parlare è l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Rosanna Mazzucchelli che alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico, tuona contro il consiglio comunale che, a suo dire << con la modifica del bilancio che era stato proposto dalla Giunta, ha tolto importanti risorse alle scuole valguarneresi ed ha gettato solo fumo negli occhi>>. I 17 mila euro, una prima volta proposti dal presidente del consiglio comunale, Carmelo Auzzino e poi rientrati nel discusso maxi emendamento elaborato dalla commissione Bilancio, secondo l’assessore Mazzucchelli, si sono ridotti ad appena 8mila 400 euro. <<Nella scuola dell’infanzia valguarnerese- spiega l’assessore Mazzucchelli- abbiamo mediamente 100 pasti al giorno. La cifra irrisoria stanziata dal consiglio comunale è sufficiente per appena un mese di mensa. Una cosa improponibile sia dal punto di vita didattico sia economico>>. La Mazzucchelli è un fiume in piena è afferma: <<E’ bene che la cittadinanza e l’utenza scolastica in particolare, sappiano che il consiglio comunale, nella certosina opera dei tagli applicata, ha tagliato fondi che avevamo previsto per diversi interventi manutentivi nelle nostre scuole, come quello del rifacimento degli spogliatoi della palestra della scuola media. Adesso non ci tireremo sicuramente indietro - conclude l’assessore-, ma per potere dare decoro ai vari istituti scolastici dovremmo fare autentici miracoli amministrativi>>. Arcangelo Santamaria Confermate le quarte classi del’istituto “G. Magno”Non è ancora ufficiale, ma pare proprio che gli l’Istituto professionale, “Giacomo Magno” di Valguarnera e la sua succursale in “Agraria” di Barrafranca, ce l’abbiano fatta ad ottenere la sopravvivenza delle quarte classi studio anche per il prossimo anno scolastico. La lotta delle famiglie degli studenti valguarneresi, assieme a quelle di Barrafranca, quindi, è stata premiata. Positivo l'incontro avuto proprio mercoledì mattina a Palermo, con il dirigente dell'ufficio scolastico regionale. La delegazione ennese era formata dal dirigente scolastico del “Magno”, Alessandro Geraci, dal direttore dei Servizi Amministrativi Roberto Costa e dall’autorevole presenza del sindaco di Barrafranca, Angelo Ferrigno, che nell’occasione rappresentava anche il suo collega valguarnerese Piero Nocilla. L’Ufficio scolastico regionale, a causa dei tagli imposti dal ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini, aveva deciso di cancellare il quarto anno di studi al “Magno”, sia nella sede centrale di Valguarnera sia in quella distaccata di Barrafranca. Una decisone deleteria per gli studenti oramai giunti al terzo anno, che avrebbero dovuto proseguire gli studi fuori se, e per il futuro del “Magno”. La delegazione ennese, è riuscita a convincere l'amministrazione regionale che la lotta intrapresa dalle famiglie degli studenti è sacrosanta e che c'è il massimo impegno delle amministrazioni locali nell’appoggiare la richiesta di sopravvivenza di questa scuola. La notizia giunta da Palermo è stata salutata con soddisfazione dall'intera comunità valguarnerese e dalle famiglie interessate. << Abbiamo sempre creduto in questa battaglia- commenta una mamma- ed avevamo mostrato di essere pronte a tutto pur di difendere un diritto dei nostri figli. Intendiamo ringraziare tutta la scuola per l'appoggio morale e le amministrazioni che si sono interessate. Un grazie particolare al sindaco di Barrafranca, che ha rappresentato anche i nostri problemi a Palermo>>. A questo punto si spera che il clima di serenità ritornato nelle sedi del “Magno” di Valguarnera e Barrafranca permetta un inizio normale delle lezioni e un anno di crescita per l'intera comunità. Gli ultimi dettagli per la riapertura definitiva delle quarte classi, ieri erano sul tavolo di discussione dell’Ufficio scolastico provinciale, dove si sono recati il preside, Alessandro Geraci e il segretario amministrativo, Roberto Costa. Arcangelo Santamaria September 10 I genitori del Magno occupano la scuola
Arcangelo Santamaria September 08 il 14 settembre ricomincia l’anno scolasticoNon è ancora ufficiale, solo per una questione burocratica, ma è già stato stabilito che per il circolo didattico valguarnerese, guidato dalla preside, Agata Raineri, il nuovo anno scolastico incomincerà il prossimo lunedì 14 settembre. Il circolo didattico cittadino, purtroppo, riapre i battenti senza nessuna novità positiva per quanto concerne la sistemazione logistica. E’ ancora chiusa, per inagibilità, un’ala del piano superiore della scuola Mazzini. Stessa cosa per un’ala della scuola Don Bosco. Anche per questa nuova stagione scolastica, quindi, le aule della scuola primaria saranno distribuite su 4 istituti, visto che continuerà a rimanere aperta la scuola “Francesco Lanza”. I lavori di ristrutturazione di questo istituto, assieme a quelli dell’ala chiusa della scuola Don Bosco, così come era stato annunciato dal governo cittadino, non partiranno più entro il mese di settembre. La ristrutturazione di questi due edifici scolastici, così come quella di altre opere pubbliche cittadine, resta ferma al palo, ingarbugliata da mille cavilli di ordine burocratico. La preside, Agata Raineri:<< Da parte del comune di Valguarnera, non ho ricevuto nessuna comunicazione ufficiale che parli di una possibile chiusura della scuola “Lanza”, pertanto, anche per le classi che si trovano in questo istituto, l’anno inizierà lì dove si era concluso lo scorso giugno>>. Dove andranno a finire le 5 classi della “Lanza” se ad anno scolastico in corso dovessero partire i lavori ristrutturazione dell’edificio, resta un problema ancora da risolvere. <<Presso la scuola Mazzini- dice la preside Raineri- siamo riusciti a reperire solo 2 aule, resesi disponibili per il trasferimento di una sezione della scuola dell’infanzia, presso la scuola Don Bosco, e per l’accorpamento (causa esiguo numero degli alunni) di 3 terze classi della scuola primaria in 2 sole classi>>. Per la nuova stagione scolastica del circolo didattico valguarnerese, un’altra novità potrebbe essere quella della cosiddetta “settimana corta” che per la scuola primaria, prevede 1 ora di lezione in più al giorno, dal lunedì al venerdì, e la chiusura il sabato. <<E’ una proposta che al momento stiamo vagliando. Mi auguro- afferma la preside Raineri- che venga accolta dai competenti organi scolastici, visto che, tramite un sondaggio svolto lo scorso anno, più del 70% dei genitori si dichiararono favorevoli>>. Sino a dicembre, non dovrebbero esserci problemi nemmeno per il servizio mensa presso la scuola dell’infanzia, visto che di recente, varando il nuovo bilancio, il consiglio comunale, ha previsto una spesa di 17 mila euro. Arcangelo Santamaria 15 valguarneresi disoccupati a causa dei tagli nella scuolaDivampa anche a Valguarnera la protesta contro il governo Berlusconi per i tagli nella scuola imposti dal ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini. Oltre ai docenti precari, a Valguarnera, diverse famiglie monoreddito vivono con lo stipendio del personale Ata. <<Per i tagli che hanno falcidiato i precari Ata- dice il consigliere comunale, Enrico Scozzarella- mi risulta che a Valguarnera, 15 persone hanno perso il posto di lavoro e le loro famiglie si sono improvvisamente ritrovate senza reddito>>. Scozzarella non condivide la politica dei tagli e afferma: <<Si è badato solo all’aspetto economico, non tenendo conto, oltre che della consistente perdita di posti di lavoro, delle difficoltà funzionali in cui si troveranno le scuole e dei disagi che dovranno patire gli alunni. Oltretutto-aggiunge Scozzarella- è evidente che i tagli che stanno sconvolgendo il mondo della scuola, stanno in particolar modo penalizzando le regioni meridionali>>. Per Enrico Scozzarella:<< Dinanzi a tutto ciò le istituzioni non possono rimanere inermi. Quando un paese come Valguarnera, che da anni perde posti di lavoro nel settore privato, inizia a perdere posti di lavoro anche nel comparto pubblico, occorre intervenire e fare sentire forte il proprio dissenso. Chiederò-annuncia Scozzarella- la convocazione urgente del consiglio comunale. I cittadini, mai come oggi, hanno bisogno delle istituzioni. Stileremo un documento di protesta e di tutela dei lavoratori, da inviare al governo nazionale, al ministro della Pubblica istruzione e al governo regionale. Non possiamo accettare passivamente l’ulteriore impoverimento del nostro territorio>>. Arcangelo Santamaria September 06 Lavoratori precari della scuola protestano a Piazza ArmerinaInsorgono i lavoratori precari del mondo della scuola che, a seguito dei tagli dettati dal ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini, dopo diversi anni di impiego, sono rimasti senza lavoro. In provincia di Enna gridano allo scandalo i precari del personale Ata, appartenenti alla categoria dei collaboratori scolastici. Lo scorso 27 agosto, presso la scuola Roncalli di Piazza Armerina, scelta come sede per l’assegnazione degli incarichi annuali, si sono registrati momenti di tensione, quando i lavoratori convocati si sono resi conto che posti da assegnare per l’anno scolastico 2009-2010, ne erano rimasti ben pochi e di conseguenza, molti precari sarebbero rimasti senza lavoro. <<In provincia di Enna- dicono alcuni collaboratori scolastici- tra i tagli imposti dal ministero (40) ed i pensionamenti (20), si sono persi 60 posto di lavoro>>. Secondo i collaboratori scolastici sono state perpetrate delle ingiustizie. <<Perché -si chiedono- a pagare per il taglio dei posti di lavoro siamo stati solo noi e gli insegnanti della scuola primaria, mentre gli assistenti amministrativi ed i tecnici sono gli stessi dello scorso anno?>>. Numeri alla mano, il personale Ata, denuncia quanto accaduto:<< In provincia di Enna, quest’anno, ci sono soltanto 167 alunni in meno. A fronte di questa diminuzione, in provincia verranno a mancare 240 insegnanti e 60 collaboratori scolastici. Dinanzi a questa carenza di personale, molte scuole si troveranno in difficoltà e saranno costrette a chiudere. Questa- dicono- è una vergogna ed è la sconfitta del sindacato e delle forze politiche che governano la Sicilia. La nostra regione, nonostante l’autonomia si è fatta scippare 7 mila posti di lavoro ed è stata costretta a pagare un dazio che un’area come la nostra, ad alta disoccupazione, non può permettersi di subire. Non abbiamo- concludono- altre parole ma solo tanta rabbia e noi prossimi giorni daremo vista a manifestazioni di protesta>>. Arcangelo Santamaria August 12 La Giunta Comunale a favore del Giacomo MagnoDopo la decisione da parte dell’ufficio scolastico regionale di non concedere la quarta classe, per l’anno scolastico 2009-2010, anche alla sede valguarnerese dell’Istituto professionale “Giacomo Magno”, il governo cittadino ha redatto un documento a tutela dell’unica scuola di secondo grado esistente in paese. Un documento che oltre ai massimi organi del mondo della scuola, è stato inviato anche a tutte le organizzazioni sindacali. Secondo l’Ufficio scolastico regionale anche nella nuova quarta classe valguarnerese, ad indirizzo “Tecnico della gestione aziendale”, non si arriverebbe ad un numero di alunni sufficiente a giustificarne l’apertura. I calcoli economici del duo Tremonti- Gelmini, quindi, prevalgono sulla logica che vorrebbe garantita la continuità scolastica per gli studenti che, arrivati al terzo anno vorrebbero giungere sino al diploma finale. La soppressione della quarta classe, mette a rischio il futuro di questo istituto, visto che potrebbe portare anche una drastica diminuzione della iscrizioni nelle prime classi. Nel documento redatto, il governo cittadino, oltre a rimarcare che viene meno il diritto allo studio, sottolinea l’importanza del “Magno” <<quale ultimo presidio contro la dispersione scolastica e contro la criminalità in un’area a rischio di devianza minorile>>. La giunta comunale ha evidenziato anche i disagi ai quali si sottoporrebbero le famiglie, gli alunni e gli studenti portatori di handicap, in caso di trasferimento in altre sedi scolastiche. Il governo cittadino fa appello all’Ufficio regionale scolastico, affinché riveda la propria decisione. Dinanzi al depauperamento al quale negli ultimi anni è stato sottoposto il territorio valguarnerese (sanità, scuola, aziende, infrastrutture) c’è anche chi propone di scendere in piazza per tutelare un paese oramai sempre più povero. Arcangelo Santamaria |
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